Installations SRI: explications concernant les courriers de résiliation de contrat de Pool Energie Suisse SA

Madame, Monsieur,

Vous avez éventuellement reçu récemment de Pool Energie Suisse SA (EPS) un courrier intitulé «Résiliation du contrat de reprise d’énergie dans le GB-ER». Nous souhaitons apporter en notre nom les précisions suivantes.

Les résiliations de contrat n’ont aucune répercussion sur le versement, le tarif de rétribution ou la durée de la rétribution de l’ injection. Cela s’applique à tous les exploitants d’installation qui ont reçu ce courrier.

 

Votre installation SRI possède une mesure de la courbe de charge automatique ou un compteur intelligent Smart Meter?

L’énergie d’installations SRI équipées d’une mesure de la courbe de charge (MCC) est reprise par le groupe-bilan énergies renouvelables (GB-ER). En tant que responsable du GB-ER, EPS a conclu un contrat de reprise d’énergie avec vous en qualité d’exploitant d’une installation MCC. Étant donné que la responsabilité du GB-ER est transférée au 1er janvier 2019 à swenex – swiss energy exchange Ltd, EPS vous a envoyé une résiliation de contrat. Swenex va définir la collaboration avec vous dans des directives et vous contactera directement à ce sujet.

 

Votre installation SRI est relevée manuellement étant donné qu’elle ne dispose pas de mesure de la courbe de charge?

L’énergie d’installations qui ne disposent pas de mesure de la courbe de charge (nMCC) n’entre pas dans le bilan du GB-ER. EPS était chargée du versement de la rétribution de l’ injection jusqu’à fin 2016. Afin de régler les formalités de versement, les exploitants d’installations nMCC avaient également reçu un contrat EPS. En 2017, Swissgrid respectivement Pronovo a pris en charge le versement de la rétribution de l’injection. Étant donné que la base contractuelle entre vous et EPS est de ce fait devenue obsolète, le courrier de résiliation d’EPS n’a aucune conséquence pour vous.

EVS-Anlagen: Erläuterungen zu den Vertragskündigungsschreiben der Energiepool Schweiz AG

Sehr geehrte Damen und Herren

Eventuell haben Sie kürzlich von der Energiepool Schweiz AG (EPS) ein Schreiben mit dem Titel „Kündigung des Vertrages zur Energieübernahme in die BG-EE“ erhalten. Wir möchten in unserem Namen folgende Präzisierungen anbringen.

Die Vertragskündigungen haben keine Auswirkungen auf die Auszahlung, den Vergütungstarif oder die Vergütungsdauer der Einspeisevergütung. Dies gilt für sämtliche Anlagenbetreiberinnen und Anlagenbetreiber, die dieses Schreiben erhalten haben.

 

Verfügt Ihre EVS-Anlage über eine automatische Lastgangmessung oder einen Smart Meter?

Die Energie von EVS-Anlagen, die mit einer Lastgangmessung (LGM) ausgestattet sind, wird von der Bilanzgruppe Erneuerbare Energien (BG-EE) übernommen. EPS als Verantwortliche der BG-EE hat mit Ihnen als Betreiberin oder Betreiber einer LGM-Anlage einen Vertrag zur Energieübernahme abgeschlossen. Da die Verantwortung der BG-EE auf den 1. Januar 2019 an die swenex – swiss energy exchange Ltd übergeht, haben Sie von der EPS eine Vertragskündigung zugestellt bekommen. Die swenex wird die Zusammenarbeit mit Ihnen in Richtlinien regeln und Sie diesbezüglich direkt kontaktieren.

 

Wird Ihre EVS-Anlage manuell ausgelesen, da sie nicht über eine Lastgangmessung verfügt?

Die Energie von Anlagen, die über keine Lastgangmessung (nLGM) verfügen, wird nicht in der BG-EE bilanziert. EPS war bis Ende 2016 zuständig für die Auszahlung der Einspeisevergütung. Zur Regelung der Auszahlungsformalitäten hatten daher auch Betreiberinnen und Betreiber von nLGM-Anlagen einen EPS-Vertrag erhalten. Im 2017 hat Swissgrid resp. Pronovo die Auszahlung der Einspeisevergütung übernommen. Da die vertragliche Grundlage zwischen Ihnen und der EPS daher obsolet ist, hat das Kündigungsschreiben der EPS für Sie keine Auswirkung.

Newsletter mandatari

1. Ampliamenti di impianti fotovoltaici nel sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità

Dall’entrata in vigore dell’ordinanza sulla promozione dell’energia (OPEn) in data 1 gennaio 2018, gli ampliamenti di impianti fotovoltaici nel sistema di rimunerazione per l’immissione di energia non sono più incentivati.

Se un impianto viene ampliato, il gestore dell’impianto ha due possibilità:

  1. L’ampliamento viene collegato dietro lo stesso punto di conteggio dell’impianto di base. In questo caso l’ampliamento viene rimunerato con 0 ct./kWh. Da ciò deriva una tariffa di rimunerazione ridotta, che può essere calcolata nel modo seguente:
  2. L’ampliamento non viene collegato dietro lo stesso punto di conteggio, bensì come impianto per l’autoconsumo (ICP)1. Deve essere garantito che l’elettricità prodotta dall’ampliamento non finisca nel conteggio dell’impianto di base. Anche un simile ampliamento non ha diritto ad alcun incentivo (né rimunerazione per l’immissione di energia né rimunerazione unica). La tariffa attuale rimane invariata per la produzione degli impianti esistenti.

Attenzione:

  • Questo regolamento riguarda esclusivamente gli impianti nel sistema di rimunerazione per l’immissione di energia (SRI). Non è applicabile per impianti che sono incentivati con la rimunerazione unica (RU)!
  • La possibilità del consumo proprio conforme à lett. b sopra può essere sfruttata solo in caso di impianti che hanno attivato un ampliamento dopo il1 gennaio 2018.

Ulteriori informazioni sono disponibili qui.

2. Nuovi moduli ordini permanenti

À partire dall’ 1 luglio 2018 è stato attuato un nuovo modulo per la creazione di un ordine permanente GO su www.pronovo.ch. Le istruzioni per la compilazione dell’ordine permanente GO sono disponibili qui. Vogliate notare ché, a partire dall’1 ottobre 2018 non verranno più accettati i moduli precedenti.

3. Ampliamenti per impianti fotovoltaici nella rimunerazione unica

Con l’entrata in vigore della nuova ordinanza OPEn è stato introdotto per la rimunerazione unica un termine di carenza. Un impianto che è già stato promosso di una rimunerazione unica, non può beneficiare nuovamente di un incentivo per 15 anni consecutivi. Gli ampliamenti di impianti, sostanzialmente, non potranno più essere incentivati.

Questa misura serve a garantire che non siano sempre gli stessi impianti a usufruire della rimunerazione unica. Dovrebbe inoltre servire a indicare ai gestori di impianti fotovoltaici ad aprofittare dal principio, il potenziale complessivo del loro fondo, ansi ché ricorrere ad ampliamenti a tappe (cfr. vedi le dichiarazioni dell’UFE di novembre 2017 relative all’art. 35 OPEn).

Valgono le seguenti eccezioni per gli ampliamenti, ché sono stati realizzati dopo il’1 gennaio 2018:

Ampliamento prima dell’ottenimento di una rimunerazione unica

L’incentivo per l’ampliamento è possibile sé l’ampliamento dell’impianto avviene prima del ottenimento della rimunerazione. In questo caso l’ampliamento può essere incentivato solo con contributo legato alla potenza. A riguardo occorre attenersi a quanto segue:

  1. L’ampliamento deve essere allacciato ad un solo punto d’ immissione alla rete dell’impianto di base (immissione elettricità).
  2. Per impianti fotovoltaici di piccole dimensioni:
    la richiesta di una RUP à condizione ché l’impianto sia in servizio. Affinché un ampliamento d un impianto possa essere incentivato, è necessario quindi ché anche questo sia in funzione. Allo stesso tempo, prima di essere rimessa la disposizione, tutta la documentazione di notifica per l’ ampliamento (certificazione dei dati relativi all’impianto, foto ecc.) deve essere inoltrata alla Pronovo.
    La presentazione dei dati certificati dell’ampliamento corrisponde ad un adattamento della richiesta di RUP. Pertanto l’intero progetto (impianto di base incluso l’ampliamento) verrà inserito nuovamente nella lista d’attesa con la data di presentazione dei documenti dell’ampliamento. La posizione sulla lista di attesa si sposta ed il versamento ritarderà (differisce)
  3. Per impianti fotovoltaici di grandi dimensioni:
    Una modifica della potenza di un impianto RUG che si trova in lista d’attesa, deve essere comunicata immediatamente alla Pronovo. In base a questi dati, verrà rilasciata à tempo determinato una garanzia di principio. Con la garanzia di principio viene fissato la somma massima della rimunerazione unica. L’importo verrà retribuito al massimo, anche nel caso in qui l’impianto dovesse raggiungere una potenza maggiore, sé un ampliamento fosse pianificato successivamente.

Ampliamento o rinnovo di impianti ché hanno ottenuto una rimunerazione prima del 2018

Il termine di carenza di 15 anni non è valido, per impianti di base ché hanno ricevuto una rimunerazione unica, già prima dell’1 gennaio 2018. il termine Un ampliamento o rinnovo di questi impianti può essere incentivato sé l’impianto è stato realizzato dopo il 1 gennaio 2018 e sé la potenza dell’impianto complessivo, attraverso l’ampliamento o il rinnovo, viene aumentata di almeno 2 kW. Sé l’ampliamento ha una potenza inferiore a 100 kW, devono essere inoltrati i dati certificati dell’ampliamento, conforme alla procedura di richiesta RUP. Se si pianifica un ampliamento con una potenza a partire da 100 kW, deve essere comunicato per scritto alla Pronovo.

Vi informiamo inoltre ché per impianti fotovoltaici per i quali un gestore a già fatto richiesta oppure ottenuto una rimunerazione unica, cioè ha esercitato il diritto di scelta, prima dell’1 gennaio 2018, vale la seguente regola:

  • Sé la potenza complessiva dell’impianto prima dell’1 gennaio 2018 era di 30 kW oppure superiore a 30kw, non ha alcun diritto ad ottenere una rimunerazione unica, per potenza oltre i 30 kW. Per la potenza superiore ai 30 kw, ché già era stata istallata prima dell’1 gennaio 2018, non può essere incentivato. La possibilità effettiva di un incentivazione, sussiste solamente nel caso ché l’ampliamento sia stato messo in esercizio dopo il 1 gennaio 2018.

1 In conformità all’art. 28 cpv. 4 OPEn.

Newsletter gestori di rete di distribuzione e auditori

1. Ampliamenti di impianti fotovoltaici nel sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità

Dall’entrata in vigore dell’ordinanza sulla promozione dell’energia (OPEn) in data 1 gennaio 2018, gli ampliamenti di impianti fotovoltaici nel sistema di rimunerazione per l’immissione di energia non sono più incentivati.

Se un impianto viene ampliato, il gestore dell’impianto ha due possibilità:

  1. L’ampliamento viene collegato dietro lo stesso punto di conteggio dell’impianto di base. In questo caso l’ampliamento viene rimunerato con 0 ct./kWh. Da ciò deriva una tariffa di rimunerazione ridotta, che può essere calcolata nel modo seguente:
  2. L’ampliamento non viene collegato dietro lo stesso punto di conteggio, bensì come impianto per l’autoconsumo (ICP)1. Deve essere garantito che l’elettricità prodotta dall’ampliamento non finisca nel conteggio dell’impianto di base. Anche un simile ampliamento non ha diritto ad alcun incentivo (né rimunerazione per l’immissione di energia né rimunerazione unica). La tariffa attuale rimane invariata per la produzione degli impianti esistenti.

Attenzione:

  • Questo regolamento riguarda esclusivamente gli impianti nel sistema di rimunerazione per l’immissione di energia (SRI). Non è applicabile per impianti che sono incentivati con la rimunerazione unica (RU)!
  • La possibilità del consumo proprio conforme à lett. b sopra può essere sfruttata solo in caso di impianti che hanno attivato un ampliamento dopo il1 gennaio 2018.

Ulteriori informazioni sono disponibili qui.

2. Nuovi moduli ordini permanenti

À partire dall’ 1 luglio 2018 è stato attuato un nuovo sul nostro sito web. Le istruzioni per la compilazione dell’ordine permanente GO sono disponibili qui. Vogliate notare ché, a partire dall’1 ottobre 2018 non verranno più accettati i moduli precedenti.

3. Ampliamenti per impianti fotovoltaici nella rimunerazione unica

Con l’entrata in vigore della nuova ordinanza OPEn è stato introdotto per la rimunerazione unica un termine di carenza. Un impianto che è già stato promosso di una rimunerazione unica, non può beneficiare nuovamente di un incentivo per 15 anni consecutivi. Gli ampliamenti di impianti, sostanzialmente, non potranno più essere incentivati.

Questa misura serve a garantire che non siano sempre gli stessi impianti a usufruire della rimunerazione unica. Dovrebbe inoltre servire a indicare ai gestori di impianti fotovoltaici ad aprofittare dal principio, il potenziale complessivo del loro fondo, ansi ché ricorrere ad ampliamenti a tappe (cfr. vedi le dichiarazioni dell’UFE di novembre 2017 relative all’art. 35 OPEn).

Valgono le seguenti eccezioni per gli ampliamenti, ché sono stati realizzati dopo il’1 gennaio 2018:

Ampliamento prima dell’ottenimento di una rimunerazione unica

L’incentivo per l’ampliamento è possibile sé l’ampliamento dell’impianto avviene prima del ottenimento della rimunerazione. In questo caso l’ampliamento può essere incentivato solo con contributo legato alla potenza. A riguardo occorre attenersi a quanto segue:

  1. L’ampliamento deve essere allacciato ad un solo punto d’ immissione alla rete dell’impianto di base (immissione elettricità).
  2. Per impianti fotovoltaici di piccole dimensioni:
    la richiesta di una RUP à condizione ché l’impianto sia in servizio. Affinché un ampliamento d un impianto possa essere incentivato, è necessario quindi ché anche questo sia in funzione. Allo stesso tempo, prima di essere rimessa la disposizione, tutta la documentazione di notifica per l’ ampliamento (certificazione dei dati relativi all’impianto, foto ecc.) deve essere inoltrata alla Pronovo.
    La presentazione dei dati certificati dell’ampliamento corrisponde ad un adattamento della richiesta di RUP. Pertanto l’intero progetto (impianto di base incluso l’ampliamento) verrà inserito nuovamente nella lista d’attesa con la data di presentazione dei documenti dell’ampliamento. La posizione sulla lista di attesa si sposta ed il versamento ritarderà (differisce)
  3. Per impianti fotovoltaici di grandi dimensioni:
    Una modifica della potenza di un impianto RUG che si trova in lista d’attesa, deve essere comunicata immediatamente alla Pronovo. In base a questi dati, verrà rilasciata à tempo determinato una garanzia di principio. Con la garanzia di principio viene fissato la somma massima della rimunerazione unica. L’importo verrà retribuito al massimo, anche nel caso in qui l’impianto dovesse raggiungere una potenza maggiore, sé un ampliamento fosse pianificato successivamente.

Ampliamento o rinnovo di impianti ché hanno ottenuto una rimunerazione prima del 2018

Il termine di carenza di 15 anni non è valido, per impianti di base ché hanno ricevuto una rimunerazione unica, già prima dell’1 gennaio 2018. il termine Un ampliamento o rinnovo di questi impianti può essere incentivato sé l’impianto è stato realizzato dopo il 1 gennaio 2018 e sé la potenza dell’impianto complessivo, attraverso l’ampliamento o il rinnovo, viene aumentata di almeno 2 kW. Sé l’ampliamento ha una potenza inferiore a 100 kW, devono essere inoltrati i dati certificati dell’ampliamento, conforme alla procedura di richiesta RUP. Se si pianifica un ampliamento con una potenza a partire da 100 kW, deve essere comunicato per scritto alla Pronovo.

Vi informiamo inoltre ché per impianti fotovoltaici per i quali un gestore a già fatto richiesta oppure ottenuto una rimunerazione unica, cioè ha esercitato il diritto di scelta, prima dell’1 gennaio 2018, vale la seguente regola:

  • Sé la potenza complessiva dell’impianto prima dell’1 gennaio 2018 era di 30 kW oppure superiore a 30kw, non ha alcun diritto ad ottenere una rimunerazione unica, per potenza oltre i 30 kW. Per la potenza superiore ai 30 kw, ché già era stata istallata prima dell’1 gennaio 2018, non può essere incentivato. La possibilità effettiva di un incentivazione, sussiste solamente nel caso ché l’ampliamento sia stato messo in esercizio dopo il 1 gennaio 2018.

4. Nuova linea di guida per la certificazione

Pronovo ha modificato la linea di guida per la certificazione. Nella nuova linea di guida per la certificazione verranno trattate le sequenti tematiche:

  • misura con Smart Meter
  • dati certificati e notifica dei dati di produzioni per la registrazione di garanzie sostitutive e
  • registrazione di garanzie di origine per applicazioni dell’ consumo proprio (RCP)

La linea di guida per la certificazione serve ai gestori di rete e agli auditori come direttiva per la certificazione dell’impianto e dei dati di produzione. Le direttive valgono per tutti gli impianti che devono essere registrati nel sistema delle garanzie di origine e quindi:

  • per impianti, per i quali vengono rilasciate le garanzie di origine (impianti GO) oppure garanzie sostitutive (impianti GS), come anche
  • per impianti incentivati dalla Confederazione (attraverso il sistema di rimunerazione per l’immissione di energia SRI, la rimunerazione unica [RUP o RUG] o il finanziamento à costi supplementari, FCS).

La linea di guida per la certificazione può essere scaricata sul seguente link: Guida per la certificazione dei dati dell’impianto e della produzione

5. Etichettura dell’elettricità

Con l’entrata in vigore della Strategia energetica 2050 à partire da gennaio 2018 ci sono stati anche cambiamenti nell’etichettatura dell’elettricità. A partire dall’anno di consegna 2018, le GO dovranno essere annullate direttamente sul conto del fornitore di elettricità, ché desidera adottare l’ettichettatura dell’elettricità per un fornitore di clienti finali Maggiori informazioni troverete sull’ seguente link.

 

1 In conformità all’art. 28 cpv. 4 OPEn.

Newsletter gestionnaires de réseau de distribution et auditeurs

1. Agrandissements d’installations photovoltaïques dans le système de rétribution de l’injection – Mesure et certification

Depuis l’entrée en vigueur de la nouvelle Ordonnance sur l’encouragement de la production d’électricité issue d’énergies renouvelables (OEneR) au 01.01.2018, les agrandissements d’installations photovoltaïques dans le système de rétribution de l’injection ne sont plus subventionnés.
En cas d’agrandissement d’une installation, les exploitants d’installation ont désormais deux possibilités:

  1. L’agrandissement est raccordé derrière le même point de mesure que l’installation de base. Dans ce cas, l’agrandissement est rétribué à 0 centime/kWh. Il en résulte un taux de rétribution réduit, qui se calcule comme suit:
  2. L’agrandissement n’est pas raccordé derrière le même point de mesure, mais en tant qu’installation en autoconsommation (IA)1. Il faut veiller à ce que l’électricité produite par l’agrandissement ne soit pas incluse dans le décompte de l’installation de base. En principe, une tel agrandissement n’a pas non plus droit à une rétribution (ni à une rétribution de l’injection, ni à une rétribution unique). Le tarif actuel reste toutefois inchangé pour la production de l’installation existante.

Attention:

  • Ces règles s’appliquent uniquement aux installations étant dans le système de rétribution de l’injection. Ils ne s’appliquent pas aux installations RU!
  • La possibilité de consommation propre selon la lettre b. ci-dessus est applicable qu’aux installations qui ont mis en service un agrandissement après le 01.01.2018.

Vous trouverez de plus amples informations sous ce lien.

2. Nouveaux formulaires pour les ordres permanents

Un nouveau peut être téléchargé sur www.pronovo.ch depuis le 01.07.2018. Vous trouverez ici les instructions pour remplir l’ordre permanent GO. Veuillez noter que les anciens formulaires ne seront plus acceptés à partir du 01.10.2018.

3. Agrandissement des installations photovoltaïques dans la rétribution unique

Avec l’entrée en vigueur de la nouvelle OEneR, un délai de carence a été introduite pour la rétribution unique afin d’éviter de verser la rétribution unique toujours aux mêmes installations. Une installation qui a déjà été rétribuée par une rétribution unique ne peut plus bénéficier d’une rétribution pendant 15 ans. Par conséquent, les agrandissements d’installations ne sont en principe plus rétribués.

Par ailleurs, elle vise également à encourager les exploitants d’installations photovoltaïques à exploiter dès le départ tout le potentiel de leur terrain, au lieu de procéder à des agrandissements par étapes (cf. les explications de l’OFEN de novembre 2017 l’art. 35 de l’OEneR).

Les exceptions suivantes s’appliquent aux agrandissements qui ont été réalisées après le 1er janvier 2018:

Agrandissement avant la réception d’une rétribution unique

Un agrandissement peut faire l’objet d’une rétribution si l’agrandissement de l’installation a lieu avant le versement de la rétribution. Dans ce cas, l’agrandissement peut bénéficier d’une contribution liée à la puissance. Notes importantes:

  1. L’agrandissement doit avoir le même point de raccordement au réseau que l’installation de base.
  2. Pour les petites installations photovoltaïques:
    la demande de PRU présuppose que l’installation est en service. Pour que l’agrandissement d’une installation puisse bénéficier de rétribution, ce dernier doit donc également être en service. Pronovo doit donc recevoir tous les documents de demande d’agrandissement (certification des données de l’installation, photos, etc.) en temps utile avant la prise de décision.
    La remise de la certification de l’agrandissement correspond à une adaptation de la demande de PRU. Par conséquent, l’ensemble du projet (installation, y compris l’agrandissement) sera ajouté à la liste d’attente à la date de soumission de ces documents. Le versement sera retardé en conséquence.
  3. Pour les grandes installations photovoltaïques:
    Tout changement de la puissance annoncée d’une installation GRU qui se trouve sur la liste d’attente doit être signalé immédiatement à Pronovo.
    Sur la base de ces données et en temps utile la garantie de principe sera établie. Le montant maximum de la rétribution unique sera fixé avec la garantie de principe. Ce montant sera payé au maximum, même si l’installation aurait seulement plus tard une puissance plus élevée en raison d’un agrandissement prévu ultérieurement.

Agrandissement ou rénovation d’installations qui ont déjà bénéficié d’une rétribution avant 2018

Si l’installation de base a bénéficié d’une rétribution unique avant le 1er janvier 2018, le délai de carence de 15 ans ne s’applique pas. Un agrandissement ou une rénovation de telles installations peut bénéficier d’une rétribution si ce dernier a été réalisé après le 01.01.2018 et que la puissance totale de l’installation a augmentée d’au moins 2 kW en raison de l’agrandissement ou de la rénovation. Si l’agrandissement a une puissance inférieure à 100 kW, il convient de remettre la certification de l’agrandissement conformément au processus de demande de PRU. Si un agrandissement d’une puissance de 100 kW ou plus est prévu, il convient d’en informer Pronovo par écrit.

Nous attirons également votre attention sur le fait que les dispositions suivantes s’appliquent aux installations photovoltaïques pour lesquelles un exploitant a déjà demandé ou bénéficié d’une rétribution unique avant le 1er janvier 2018:

  • Si la puissance totale de l’installation était égale ou supérieure à 30 kW avant le 1er janvier 2018, il n’existe aucun droit à une rétribution unique pour la puissance à partir de 30 kW. La puissance qui était supérieur à 30 kW et installé avant le 1er janvier 2018 ne peut pas être rétribuée par une rétribution unique. Seulement une extension qui a été mise en service après le 1er janvier 2018 pourrais recevoir une rétribution.

4. Nouveau guide de certification

Pronovo a mis à jour le guide de certification. Sont traités dans le nouveau guide de certification les thèmes suivants :

  • les mesures avec des Smartmeters,
  • la certification et l’annonce des données de production pour la saisie de garanties de remplacement et
  • la saisie de garanties d’origine en cas de regroupements dans le cadre de la consommation propre (RCP).

Le guide de certification sert de référence aux gestionnaires de réseau et aux auditeurs pour la certification des données d’installation et de production. Les prescriptions s’appliquent à toutes les installations qui doivent être enregistrées dans le système de garanties d’origine :

  • pour les installations pour lesquelles des garanties d’origine (installations GO) ou des garanties de remplacement (installations GR) ont été établies, aussi bien que
  • pour les installations qui sont rétribuées par la Confédération (au moyen du système de rétribution de l’injection SRI, d’une rétribution unique [PRU ou GRU] ou d’un financement des frais supplémentaires FFS).

Le guide de certification peut être téléchargé à l’aide du lien suivant: Guide relatif a la certification

5. Marquage de l’électricité

L’entrée en vigueur de la stratégie énergétique 2050 en janvier 2018 entraîne également des modifications en ce qui concerne le marquage de l’électricité. À partir de l’année de livraison 2018, les garanties d’origine qu’un fournisseur de clients finaux souhaite utiliser pour son marquage de l’électricité doivent être annulées directement dans le compte du fournisseur d’électricité. Cliquez sur ce lien afin d’obtenir des informations détaillées.

 

1 Selon l’art. 28 al. 4 OEneR.

Newsletter Mandataires

1. Agrandissements d’installations photovoltaïques dans le système de rétribution de l’injection – Mesure et certification

Depuis l’entrée en vigueur de la nouvelle Ordonnance sur l’encouragement de la production d’électricité issue d’énergies renouvelables (OEneR) au 01.01.2018, les agrandissements d’installations photovoltaïques dans le système de rétribution de l’injection ne sont plus subventionnés.

En cas d’agrandissement d’une installation, les exploitants d’installation ont désormais deux possibilités:

  1. L’agrandissement est raccordé derrière le même point de mesure que l’installation de base. Dans ce cas, l’agrandissement est rétribué à 0 centime/kWh. Il en résulte un taux de rétribution réduit, qui se calcule comme suit:
  2. L’agrandissement n’est pas raccordé derrière le même point de mesure, mais en tant qu’installation en autoconsommation (IA) 1. Il faut veiller à ce que l’électricité produite par l’agrandissement ne soit pas incluse dans le décompte de l’installation de base. En principe, une tel agrandissement n’a pas non plus droit à une rétribution (ni à une rétribution de l’injection, ni à une rétribution unique). Le tarif actuel reste toutefois inchangé pour la production de l’installation existante.

Attention:

  • Ces règles s’appliquent uniquement aux installations étant dans le système de rétribution de l’injection. Ils ne s’appliquent pas aux installations RU!
  • La possibilité de consommation propre selon la lettre b. ci-dessus est applicable qu’aux installations qui ont mis en service un agrandissement après le 01.01.2018.

Vous trouverez de plus amples informations sous ce lien.

2. Nouveaux formulaires pour les ordres permanents

Un nouveau formulaire pour la création d’un ordre permanent GO peut être téléchargé sur www.pronovo.ch depuis le 01.07.2018. Vous trouverez ici les instructions pour remplir l’ordre permanent GO. Veuillez noter que les anciens formulaires ne seront plus acceptés à partir du 01.10.2018.

3. Agrandissement des installations photovoltaïques dans la rétribution unique

Avec l’entrée en vigueur de la nouvelle OEneR, un délai de carence a été introduite pour la rétribution unique afin d’éviter de verser la rétribution unique toujours aux mêmes installations. Une installation qui a déjà été rétribuée par une rétribution unique ne peut plus bénéficier d’une rétribution pendant 15 ans. Car conséquent, les agrandissements d’installations ne sont en principe plus rétribués.

Par ailleurs, elle vise également à encourager les exploitants d’installations photovoltaïques à exploiter dès le départ tout le potentiel de leur terrain, au lieu de procéder à des agrandissements par étapes (cf. les explications de l’OFEN de novembre 2017 l’art. 35 de l’OEneR).

Les exceptions suivantes s’appliquent aux agrandissements qui ont été réalisées après le 1er janvier 2018 :

Agrandissement avant la réception d’une rétribution unique

Un agrandissement peut faire l’objet d’une rétribution si l’agrandissement de l’installation a lieu avant le versement de la rétribution. Dans ce cas, l’agrandissement peut bénéficier d’une contribution liée à la puissance. Notes importantes:

  1. L’agrandissement doit avoir le même point de raccordement au réseau que l’installation de base.
  2. Pour les petites installations photovoltaïques:
    La demande de PRU présuppose que l’installation est en service. Pour que l’agrandissement d’une installation puisse bénéficier de rétribution, ce dernier doit donc également être en service. Pronovo doit donc recevoir tous les documents de demande d’agrandissement (certification des données de l’installation, photos, etc.) en temps utile avant la prise de décision.
    La remise de la certification de l’agrandissement correspond à une adaptation de la demande de PRU. Par conséquent, l’ensemble du projet (installation, y compris l’agrandissement) sera ajouté à la liste d’attente à la date de soumission de ces documents. Le versement sera retardé en conséquence.
  3. Pour les grandes installations photovoltaïques:
    Tout changement de la puissance annoncée d’une installation GRU qui se trouve sur la liste d’attente doit être signalé immédiatement à Pronovo.
    Sur la base de ces données et en temps utile la garantie de principe sera établie. Le montant maximum de la rétribution unique sera fixé avec la garantie de principe. Ce montant sera payé au maximum, même si l’installation aurait seulement plus tard une puissance plus élevée en raison d’un agrandissement prévu ultérieurement.

Agrandissement ou rénovation d’installations qui ont déjà bénéficié d’une rétribution avant 2018

Si l’installation de base a bénéficié d’une rétribution unique avant le 1er janvier 2018, le délai de carence de 15 ans ne s’applique pas. Un agrandissement ou une rénovation de telles installations peut bénéficier d’une rétribution si ce dernier a été réalisé après le 01.01.2018 et que la puissance totale de l’installation a augmentée d’au moins 2 kW en raison de l’agrandissement ou de la rénovation. Si l’agrandissement a une puissance inférieure à 100 kW, il convient de remettre la certification de l’agrandissement conformément au processus de demande de PRU. Si un agrandissement d’une puissance de 100 kW ou plus est prévu, il convient d’en informer Pronovo par écrit.

Nous attirons également votre attention sur le fait que les dispositions suivantes s’appliquent aux installations photovoltaïques pour lesquelles un exploitant a déjà demandé ou bénéficié d’une rétribution unique avant le 1er janvier 2018:

  • Si la puissance totale de l’installation était égale ou supérieure à 30 kW avant le 1er janvier 2018, il n’existe aucun droit à une rétribution unique pour la puissance à partir de 30 kW. La puissance qui était supérieur à 30 kW et installé avant le 1er janvier 2018 ne peut pas être rétribuée par une rétribution unique. Seulement une extension qui a été mise en service après le 1er janvier 2018 pourrais recevoir une rétribution.

 

1 Selon l’art. 28 al. 4 OEneR.

Newsletter Verteilnetzbetreiber und Auditoren

1. Erweiterungen von Photovoltaikanlagen im Einspeisevergütungssystem

Seit dem Inkrafttreten der neuen Energieförderungsverordnung (EnFV) per 01.01.2018 werden Erweiterungen von Photovoltaikanlagen im Einspeisevergütungssystem nicht mehr gefördert.

Wird eine Anlage erweitert, so stehen dem Anlagebetreiber zwei Möglichkeiten offen:

  1. Die Erweiterung wird hinter demselben Messpunkt wie die Grundanlage angeschlossen. In diesem Fall wird die Erweiterung mit 0 Rp./kWh vergütet. Daraus ergibt sich ein deutlich niedrigerer Vergütungssatz, welcher sich wie folgt berechnet:
  2. Die Erweiterung wird nicht hinter demselben Messpunkt, sondern als Eigenverbrauchsanlage (EVA) 1 angeschlossen. Es muss sichergestellt sein, dass die von der Erweiterung produzierte Elektrizität nicht in die Abrechnung der Grundanlage einfliesst. Auch eine solche Erweiterung hat keinen Anspruch auf eine Förderung (weder Einspeisevergütung noch Einmalvergütung). Der bisherige Tarif bleibt für die Produktion der bestehenden Anlage jedoch unverändert.

Achtung:

  • Diese Regelung betrifft ausschliesslich Anlagen im Einspeisevergütungssystem. Sie ist nicht anwendbar für Anlagen, die mit einer Einmalvergütung gefördert werden (EIV)!
  • Von der Möglichkeit des Eigenverbrauchs gemäss lit. b oben kann nur bei Anlagen Gebrauch gemacht werden, welche ab dem 01.01.2018 eine Erweiterung in Betrieb genommen haben.

Weiterführende Informationen finden Sie auf unserem Faktenblatt unter diesem Link.

2. Neue Formulare Daueraufträge

Per 01.07.2018 wurde ein neues Formular für die Einrichtung eines HKN-Dauerauftrages auf www.pronovo.ch aufgeschaltet. Die Wegleitung zum Ausfüllen des HKN-Dauerauftrages finden Sie hier. Bitte beachten Sie, dass ab dem 01.10.2018 die alten Formulare nicht mehr akzeptiert werden.

3. Erweiterungen von Photovoltaikanlagen in der Einmalvergütung

Mit der neuen EnFV wurde bei der Einmalvergütung eine Karenzfrist eingeführt. Eine Anlage, die einmal mittels einer Einmalvergütung gefördert worden ist, kann während 15 Jahren nicht erneut von einer Förderung profitieren. Erweiterungen von Anlagen werden somit grundsätzlich nicht mehr gefördert.

Diese Karenzfrist soll sicherzustellen, dass nicht immer die Gleichen von der Einmalvergütung profitieren. Und sie soll die Betreiber von Photovoltaikanlagen dazu anhalten, von Beginn an das gesamte Potenzial auf ihrem Grundstück auszunutzen, anstatt in Etappen zu erweitern (vgl. dazu die Erläuterungen des BFE vom November 2017 zu Art. 35 EnFV).

Es gelten folgende Ausnahmen für Erweiterungen, die nach dem 1. Januar 2018 realisiert werden:

Erweiterung vor Erhalt einer Einmalvergütung

Die Förderung einer Erweiterung ist möglich, sofern die Erweiterung der Anlage vor Auszahlung der Vergütung der Grundanlage erfolgt. In diesem Fall kann die Erweiterung mit einem Leistungsbeitrag gefördert werden. Dabei ist Folgendes zu beachten:

  1. Die Erweiterung muss über denselben Netzanschlusspunkt verfügen (Strom einspeisen), wie die Grundanlage.
  2. Bei kleinen Photovoltaikanlagen:
    Das Gesuch um KLEIV setzt voraus, dass die Anlage in Betrieb ist. Damit die Erweiterung einer Anlage gefördert werden kann, muss somit auch diese in Betrieb sein. Entsprechend müssen rechtzeitig, d.h. vor Erlass der Verfügung sämtliche Gesuchsunterlagen der Erweiterung (Beglaubigung der Anlagedaten, Fotos, etc.) bei Pronovo eintreffen.
    Das Einreichen der Beglaubigung der Erweiterung entspricht einer Anpassung des Gesuchs um KLEIV. Daher wird das gesamte Projekt (Anlage inkl. Erweiterung) mit dem Datum des Einreichens dieser Unterlagen zur Erweiterung neu auf die Warteliste genommen. Die Position auf der Warteliste verschiebt sich damit nach hinten und die Auszahlung verzögert sich entsprechend.
  3. Bei grossen Photovoltaikanlagen:
    Eine Änderung der angemeldeten Leistung einer GREIV Anlage, die sich auf der Warteliste befindet, ist Pronovo umgehend mitzuteilen.
    Gestützt auf diese Angaben wird zu gegebener Zeit die Zusicherung dem Grundsatz nach ausgestellt. Mit der Zusicherung der Grundsatz nach wird der Höchstbetrag der Einmalvergütung festgesetzt. Dieser Betrag wird höchstens ausbezahlt, selbst wenn durch eine erst später geplante Erweiterung die Anlage eine höhere Leistung hätte.

Erweiterung oder Erneuerung von Anlagen, die bereits vor 2018 eine Vergütung erhalten haben

Wenn die Grundanlage vor dem 01.01.2018 eine Einmalvergütung erhalten hat, gilt die Karenzfrist von 15 Jahren nicht. Eine Erweiterung oder Erneuerung solcher Anlagen kann gefördert werden, wenn sie nach dem 01.01.2018 realisiert wurde und die Leistung der Gesamtanlage durch die Erweiterung oder Erneuerung um mindestens 2 kW gesteigert wird. Sofern die Erweiterung eine Leistung von weniger als 100 kW hat, ist entsprechend dem KLEIV-Gesuchsprozess die Beglaubigung der Erweiterung einzureichen. Sofern eine Erweiterung mit einer Leistung ab 100 kW geplant ist, ist dies Pronovo schriftlich mitzuteilen.

Wir weisen Sie zudem darauf hin, dass für Photovoltaikanlagen, für die ein Betreiber bereits vor dem 1. Januar 2018 eine Einmalvergütung beantragt hat, d.h. das Wahlrecht für die EIV ausgeübt, oder erhalten hat, Folgendes gilt:

  • Wenn die Gesamtleistung der Anlage vor dem 1. Januar 2018 30 kW oder mehr betrug, besteht kein Anspruch auf eine Einmalvergütung für die Leistung ab 30 kW. Die 30 kW übersteigende Leistung, die bereits vor dem 1. Januar 2018 installiert war, kann nicht gefördert werden. Möglich wäre einzig eine Förderung einer Erweiterung, welche tatsächlich nach dem 1. Januar 2018 in Betrieb genommen wurde.

4. Neuer Beglaubigungsleitfaden

Pronovo hat den Beglaubigungsleitfaden überarbeitet. Im neuen Beglaubigungsleitfaden werden jetzt die Themen

  • Messung mit Smartmetern,
  • Beglaubigung und Energiedatenmeldung für die Erfassung von Ersatznachweisen und
  • Erfassung von Herkunftsnachweisen bei Zusammenschlüssen zum Eigenverbrauch (ZEV) behandelt.

Der Beglaubigungsleitfaden dient Netzbetreibern und Auditoren als Vorgabe für die Beglaubigung von Anlage- und Produktionsdaten. Die Vorgaben gelten für alle Anlagen, welche im Herkunftsnachweis-System erfasst werden sollen und somit:

  • für Anlagen, für die Herkunftsnachweise (HKN-Anlagen) oder Ersatznachweise (EN-Anlagen) ausgestellt werden, sowie auch
  • für Anlagen, die durch den Bund gefördert werden (mittels Einspeisevergütungssystem EVS, Einmalvergütung [KLEIV oder GREIV] oder Mehrkostenfinanzierung MKF).

Der Beglaubigungsleitfaden kann über folgenden Link heruntergeladen werden: Leitfaden zur Beglaubigung

5. Stromkennzeichnung

Mit der Inkraftsetzung der Energiestrategie 2050 per Januar 2018 sind auch Änderungen in der Stromkennzeichnung verbunden. Ab dem Lieferjahr 2018 müssen die HKN, welche ein Endkundenlieferant für seine Stromkennzeichnung einsetzen möchte, direkt im Stromlieferantenkonto entwertet werden. Detaillierte Informationen finden Sie unter diesem Link.

 

1 Gemäss Art. 28 Abs. 4 EnFV.

Newsletter Bevollmächtigte

1. Erweiterungen von Photovoltaikanlagen im Einspeisevergütungssystem

Seit dem Inkrafttreten der neuen Energieförderungsverordnung (EnFV) per 01.01.2018 werden Erweiterungen von Photovoltaikanlagen im Einspeisevergütungssystem nicht mehr gefördert.

Wird eine Anlage erweitert, so stehen dem Anlagebetreiber zwei Möglichkeiten offen:

  1. Die Erweiterung wird hinter demselben Messpunkt wie die Grundanlage angeschlossen. In diesem Fall wird die Erweiterung mit 0 Rp./kWh vergütet. Daraus ergibt sich ein deutlich niedrigerer Vergütungssatz, welcher sich wie folgt berechnet:
  2. Die Erweiterung wird nicht hinter demselben Messpunkt, sondern als Eigenverbrauchsanlage (EVA) [1] angeschlossen. Es muss sichergestellt sein, dass die von der Erweiterung produzierte Elektrizität nicht in die Abrechnung der Grundanlage einfliesst. Auch eine solche Erweiterung hat keinen Anspruch auf eine Förderung (weder Einspeisevergütung noch Einmalvergütung). Der bisherige Tarif bleibt für die Produktion der bestehenden Anlage jedoch unverändert.

Achtung:

  • Diese Regelung betrifft ausschliesslich Anlagen im Einspeisevergütungssystem. Sie ist nicht anwendbar für Anlagen, die mit einer Einmalvergütung gefördert werden (EIV)!
  • Von der Möglichkeit des Eigenverbrauchs gemäss lit. b oben kann nur bei Anlagen Gebrauch gemacht werden, welche ab dem 01.01.2018 eine Erweiterung in Betrieb genommen haben.

Weiterführende Informationen finden Sie auf unserem Faktenblatt unter diesem Link.

2. Neue Formulare Daueraufträge

Per 01.07.2018 wurde ein neues aufgeschaltet. Die Wegleitung zum Ausfüllen des HKN-Dauerauftrages finden Sie hier. Bitte beachten Sie, dass ab dem 01.10.2018 die alten Formulare nicht mehr akzeptiert werden.

3. Erweiterungen von Photovoltaikanlagen in der Einmalvergütung

Mit der neuen EnFV wurde bei der Einmalvergütung eine Karenzfrist eingeführt. Eine Anlage, die einmal mittels einer Einmalvergütung gefördert worden ist, kann während 15 Jahren nicht erneut von einer Förderung profitieren. Erweiterungen von Anlagen werden somit grundsätzlich nicht mehr gefördert.

Diese Karenzfrist soll sicherzustellen, dass nicht immer die Gleichen von der Einmalvergütung profitieren. Und sie soll die Betreiber von Photovoltaikanlagen dazu anhalten, von Beginn an das gesamte Potenzial auf ihrem Grundstück auszunutzen, anstatt in Etappen zu erweitern (vgl. dazu die Erläuterungen des BFE vom November 2017 zu Art. 35 EnFV).

Es gelten folgende Ausnahmen für Erweiterungen, die nach dem 1. Januar 2018 realisiert werden:

Erweiterung vor Erhalt einer Einmalvergütung

Die Förderung einer Erweiterung ist möglich, sofern die Erweiterung der Anlage vor Auszahlung der Vergütung der Grundanlage erfolgt. In diesem Fall kann die Erweiterung mit einem Leistungsbeitrag gefördert werden. Dabei ist Folgendes zu beachten:

  1. Die Erweiterung muss über denselben Netzanschlusspunkt verfügen (Strom einspeisen), wie die Grundanlage.
  2. Bei kleinen Photovoltaikanlagen:
    Das Gesuch um KLEIV setzt voraus, dass die Anlage in Betrieb ist. Damit die Erweiterung einer Anlage gefördert werden kann, muss somit auch diese in Betrieb sein. Entsprechend müssen rechtzeitig, d.h. vor Erlass der Verfügung sämtliche Gesuchsunterlagen der Erweiterung (Beglaubigung der Anlagedaten, Fotos, etc.) bei Pronovo eintreffen.
    Das Einreichen der Beglaubigung der Erweiterung entspricht einer Anpassung des Gesuchs um KLEIV. Daher wird das gesamte Projekt (Anlage inkl. Erweiterung) mit dem Datum des Einreichens dieser Unterlagen zur Erweiterung neu auf die Warteliste genommen. Die Position auf der Warteliste verschiebt sich damit nach hinten und die Auszahlung verzögert sich entsprechend.
  3. Bei grossen Photovoltaikanlagen:
    Eine Änderung der angemeldeten Leistung einer GREIV Anlage, die sich auf der Warteliste befindet, ist Pronovo umgehend mitzuteilen. Gestützt auf diese Angaben wird zu gegebener Zeit die Zusicherung dem Grundsatz nach ausgestellt. Mit der Zusicherung der Grundsatz nach wird der Höchstbetrag der Einmalvergütung festgesetzt. Dieser Betrag wird höchstens ausbezahlt, selbst wenn durch eine erst später geplante Erweiterung die Anlage eine höhere Leistung hätte.

Erweiterung oder Erneuerung von Anlagen, die bereits vor 2018 eine Vergütung erhalten haben

Wenn die Grundanlage vor dem 01.01.2018 eine Einmalvergütung erhalten hat, gilt die Karenzfrist von 15 Jahren nicht. Eine Erweiterung oder Erneuerung solcher Anlagen kann gefördert werden, wenn sie nach dem 01.01.2018 realisiert wurde und die Leistung der Gesamtanlage durch die Erweiterung oder Erneuerung um mindestens 2 kW gesteigert wird. Sofern die Erweiterung eine Leistung von weniger als 100 kW hat, ist entsprechend dem KLEIV-Gesuchsprozess die Beglaubigung der Erweiterung einzureichen. Sofern eine Erweiterung mit einer Leistung ab 100 kW geplant ist, ist dies Pronovo schriftlich mitzuteilen.

Wir weisen Sie zudem darauf hin, dass für Photovoltaikanlagen, für die ein Betreiber bereits vor dem 1. Januar 2018 eine Einmalvergütung beantragt hat, d.h. das Wahlrecht für die EIV ausgeübt, oder erhalten hat, Folgendes gilt:

  • Wenn die Gesamtleistung der Anlage vor dem 1. Januar 2018 30 kW oder mehr betrug, besteht kein Anspruch auf eine Einmalvergütung für die Leistung ab 30 kW. Die 30 kW übersteigende Leistung, die bereits vor dem 1. Januar 2018 installiert war, kann nicht gefördert werden. Möglich wäre einzig eine Förderung einer Erweiterung, welche tatsächlich nach dem 1. Januar 2018 in Betrieb genommen wurde.

 

1 Gemäss Art. 28 Abs. 4 EnFV.

Newsletter per gestori di rete e auditori accreditati

Gentili signore, egregi signori,

siamo lieti di informarvi sulle tematiche attuali negli ambiti del sistema di rimunerazione per l’immissione in rete di energia (SRI), della rimunerazione unica (RU) e delle garanzie di origine (GO):

  1. Moduli aggiornati, validi dal 1° gennaio 2018
  2. Mappa della rete necessaria per più progetti con lo stesso numero di fondo
  3. Installazione obbligatoria di un sistema Smart Meter da gennaio 2018
  4. Etichettatura dell’elettricità

1. Moduli aggiornati, validi dal 1° gennaio 2018

Dal 1° gennaio 2018 i moduli aggiornati sono disponibili sulla nostra pagina web Pronovo in Moduli e documenti. Vi preghiamo di utilizzare da subito i nuovi moduli. Accetteremo i vecchi moduli ancora fino a fine maggio 2018.

I moduli di certificazione sono tuttora divisi per tecnologie. Sono ancora a disposizione anche il modulo di certificazione abbreviato per la modifica della disposizione delle misure e il modulo «Certificazione ampliamenti fotovoltaico».

Per la notifica corretta dei dati di produzione vi preghiamo di registrare le informazioni in modo esatto e completo, in particolare al punto 6 «Assegnazione della designazione del punto di misurazione per i numeri del contatore». Il sistema Pronovo acquisisce dalla certificazione informazioni quali le designazioni dei punti di misurazione e il tipo di misurazione, MCC/SMCC, la fornitura automatica dei dati o la periodicità. Si richiede agli auditori di allegare al modulo di certificazione la corrispondenza intercorsa con i gestori di rete riguardo alla misurazione e al tipo di misurazione.

Se su un impianto si procede a una variazione della disposizione delle misure, a Pronovo deve essere rimesso il modulo «Certificazione della modifica della disposizione delle misure». Questo modulo è soggetto alle stesse condizioni del modulo di certificazione ordinario. Per impianti che non sono giuridicamente disgiunti dal gestore di rete e/o >30 kVA, il modulo «Certificazione della modifica della disposizione delle misure» deve essere certificato da un auditore.

Se, tuttavia, in quanto gestori di rete cambiate solo il numero del punto di misurazione senza apportare modifiche all’iter di misurazione dell’impianto, sarà sufficiente inviare un’e-mail a info@pronovo.ch, in cui sia riportata la modifica (designazioni dei punti di misurazione vecchie e nuove e data (mese) di inizio validità dei nuovi punti di misurazione).

Accumulatori:

Se nello stesso punto di immissione dell’impianto viene gestita un’installazione per lo stoccaggio di elettricità (ad es. accumulatore) e Pronovo è già in possesso di una certificazione, non occorre redigere una nuova certificazione. Il modulo «Certificazione della modifica della disposizione delle misure» è sufficiente – importante in questo caso è il punto 3 «Utilizzo di un accumulatore».

Si ricorda che dal punto di vista tecnico occorre garantire che solo l’energia prodotta con il proprio impianto sia impiegata per l’emissione di GO e RIC (si escludono eventuali abusi).

Per ulteriori dettagli sull’impiego di un accumulatore si possono consultare le linee guida per la certificazione.

 

2. Mappa della rete necessaria per più progetti con lo stesso numero di fondo

Un impianto può approfittare di un’incentivazione una sola volta e non sono ammesse le cosiddette richieste doppie. Per escludere un tale caso, si prega di prestare attenzione a quanto segue: se si certificano più impianti che si trovano sullo stesso fondo e quindi hanno lo stesso numero di fondo, allegare una mappa della rete. Sulla mappa della rete i punti di immissione devono essere chiaramente visibili. Senza la mappa della rete non possiamo procedere con l’elaborazione delle certificazioni, che verranno restituite al mittente.

 

3. Installazione obbligatoria di un sistema Smart Meter da gennaio 2018

Nel corso della verifica dei moduli di certificazione, ci siamo accorti che non tutti gli impianti con data di messa in servizio nell’anno 2018 sono dotati di un sistema Smart Meter. In questa sede vorremmo ricordarvi che da gennaio 2018, in conformità con l’art. 8a dell’Ordinanza sull’approvvigionamento elettrico (OAEl) esiste l’obbligo di installare un sistema Smart Meter per i nuovi impianti che sono entrati in servizio a partire dal 01.01.2018.

Sulla base della disposizione transitoria di cui all’art. 31e dell’OAEI, i gestori di rete possono installare i loro «vecchi» sistemi di misurazione fino al 31.12.2018. Le esatte disposizioni esecutive si possono consultare nell’articolo di cui sopra.

La preghiamo di prendere nota all’ punto 4 dei FAQ della ElCom, qui.

 

4. Etichettatura dell’elettricità

Anche le modifiche dell’etichettatura dell’elettricità sono collegate con le novità legislative entrate in vigore nel gennaio 2018. Le novità valgono a partire dall’anno di consegna 2018.

L’etichettatura dell’elettricità per l’anno di consegna 2017, che attualmente può essere registrata nel sistema delle garanzie di origine, è ancora soggetta ai regolamenti attuali.

Desideriamo informarvi sui punti principali delle novità legislative:

per tutta l’energia fornita ai clienti finali è necessario creare un’etichettatura della corrente, che ora si basa solo sulle garanzie di origine (GO). Questo significa che i fornitori di corrente devono provvedere GO per l’intera quantità. Nell’etichettatura della corrente non è più ammessa l’indicazione di «vettori energetici non omologabili». Sono esclusi solo i contratti di fornitura di corrente per clienti non vincolati fino all’anno di consegna 2020, che sono stati stipulati prima dell’1 novembre 2017.

Le certificazioni con priorità secondaria, basate ad esempio sulle autodichiarazioni o su contratti con produttori indipendenti, non si possono più utilizzare per l’etichettatura della corrente.

Siete pregati di presentarci eventuali certificazioni e ordini permanenti per quegli impianti di produzione per i quali fino ad ora non è stata emessa alcuna GO. Se desiderate utilizzare l’elettricità prodotta nella vostra etichettatura dell’elettricità, per questi impianti è necessario emettere una GO e trasferirla sul vostro conto di fornitori di corrente. Un’emissione a posteriori della GO non è ammessa.

 

Newsletter mandataires / installateurs

Mesdames, Messieurs,

Nous avons le plaisir de vous informer sur des sujets actuels concernant les

systèmes de rétribution de l’injection (SRI), rétribution unique (RU) et garanties d’origine (GO):

  1. Informations supplémentaires sur les nouveaux modèles de financement
  2. Le nouveau processus  d’une demande
  3. Formulaires mis à jour, valables depuis 1er janvier 2018
  4. Un plan de réseau est toujours requis pour plusieurs projets avec un seul numéro de parcelle
  5. Décision de l’ElCom sur la catégorie intégrée

1. Informations supplémentaires sur les nouveaux modèles de financement

Suite à diverses demandes qui nous sont parvenues, nous voulons vous fournir des informations supplémentaires sur les nouveaux modèles de financement. Ces informations sont d’une importance particulière pour ceux parmi vos clients qui se sont encore inscrits sous l’ancien droit et qui n’ont pas encore obtenu de financement. Tous ces clients ont déjà été informés le 8 décembre 2017 par Swissgrid sur les prochaines étapes. Dans le tableau suivant, vous trouverez un récapitulatif des groupes de clients ainsi que le lien direct vers les lettres-types correspondantes.

L’installation

L’installation remplit les critères suivants:

Lien vers la lettre-type

est sur la liste d’attente

–  Puissance 2 kW – 100 kW

–  Installation non encore réalisée

01_Lettre-type

est sur la liste d’attente

–  Puissance supérieure/égale à 100 kW

–  Installation non encore réalisée

02_Lettre-type

est sur la liste d’attente

–  Puissance 2 kW – 100 kW

–  Installation réalisée

03_Lettre-type

est sur la liste d’attente

–  Puissance supérieure/égale à 100 kW

–  Installation réalisée

04_Lettre-type

Installation déjà dans la RPC

–  Puissance supérieure/égale à 500 kW

05_Lettre-type

Installation déjà dans la RPC

–  Puissance inférieure à 500 kW

06_Lettre-type

 

 Résumé des plus importantes informations

  • Le droit d’option exercé de 2014 à 2017 (entre RPC et RU) n’est plus valable, resp. plus d’actualité. Selon la nouvelle loi sur l’énergie, qui s’applique à compter du 1er janvier 2018 , le formulaire droit d’option doit être adressé a Pronovo. Le délai de remise est le 30 juin 2018. Seules les installations supérieures à 100 kWc ont le droit d’option entre SRI, GRU ou PRU, indépendamment du fait si elles ont déjà été réalisées ou si elles seront encore réalisées.
  • Attention:: celui qui manquera le délai de droit d’option du 30 juin 2018 sera, selon la nouvelle loi sur l’énergie, éligible seulement pour la GRU.
  • Toutes les installations avec une puissance inférieure à 100 kWp annoncées sur la liste d’attente, mais pas encore réalisées ont un délai jusqu’au 30 juin 2018 pour entrer en service et au plus tard jusqu’au 31 juillet 2018 pour annoncer leur mise en service. À partir de août 2018, on va révoquer toutes les décisions relative à l’annonce, des installations inférieur à 100 kWp qui ont pas encore été réalisée. Au cas où il serait déjà clair que l’installation sera réalisée ultérieurement, un retrait serait judicieux. Pour toutes les installation inférieur à 100 kWp, la date de l’intégralité du documents (voir le point 2 «Le nouveau processus de la demande) est décisive et non plus la date de la demande. Par conséquent, le demandeur ne perd rien. La demande pour la PRU pourra être déposée après la mise en service. Au cas où l’installation devrait avoir une puissance supérieure à 100 kW, le demandeur doit nous le faire savoir jusqu’au 30 juin 2018 (avec l’exercice du formulaire du droit d’option, voir le point antérieur).
  • En cas de renonciation volontaire aux prestations, une installation GRU peut devenir une installation PRU. Elle reçoit alors la rémunération beaucoup plus tôt, resp. elle peut profiter du taux intégré. Pour des notifications écrites de cette renonciation aussi, le délai de remise est le 30 juin 2016.
  • Pour l’année 2018, env. 20 mio. de CHF sont à la disposition de la GRU. Celle-ci est délivrée sous forme de contingents après la date de dépôt. Pronovo délivre les décisions dans la deuxième moitié de l’année, après expiration du délai légal pour le droit d’option (30.06.2018).
  • En cas de renonciation volontaire aux prestations, une installation GRU peut devenir une installation PRU. Les avantages sont :
    1. Elle reçoit alors la rémunération beaucoup plus tôt, resp. elle peut profiter du taux intégré si il s’agit d’une installation intégré (la GRU ne distincte pas entre « ajouté » et « integré »). . Pour des notifications écrites de cette renonciation aussi, le délai de remise est le 30 juin 2016.
  • Important: un délai de carence de 15 ans s’applique par la suite à toutes les installations pour lesquelles une indemnité a été accordée. Des extensions ne sont pas financées durant cette période.
  • SRI-Contigent 2018 : En 2018, toutes les installations photovoltaïques supérieur à 100 kWp, avec une date d’annonce jusqu’à y compris le 11.01.2012 feront partie du SRI si le droit d’option a été exercé en faveur du systéme de rétribuition de l’injections.. Ceux qui ont annoncé jusqu’à a cette date
    1. et ont informéPronovo le droit d’option avant le 27 avril 2018 feront partie du premier sous-contingent du 1er juillet 2018.
    2. et ont informé Pronovo le droit d’option le 30.06.2018 au plus tardreçoivent la décision les concernant seulement le 1er octobre 2018.
  • Commercialisation directe (CD): A partir de 2020, les exploitants de grandes installations RPC et EVS devront commercialiser eux-mêmes leur électricité produite. Sont concernés en particulier:
    1. les exploitants d’installations avec une puissance supérieure à 500 kW qui bénéficient d’une RPC déjà fin 2017;
    2. Les exploitants d’installations avec une puissance supérieure à 100 kW qui bénéficieront d’une RPC déjà à partir de fin 2018;
  • Tous les autres exploitants sont également libres de passer à la commercialisation directe. Un passage à la commercialisation directe est définitive, un retour à la «RPC entière» n’est plus possible.

 

2. Le nouveau processus d’une demande

Suite à la révision de la loi, la demande en ligne a été adaptée et avec l’inscription, des documents complémentaires doivent être déposés. Vous trouverez ici un récapitulatif des documents requis qui devront être déposés avec la demande signée dans l’original.

Installations PV < 100 kWc

Une demande de PRU peut être déposée seulement après qu’une nouvelle installation a été mise en service. Il n’y a pas de document séparé pour la procuration, il a été intégré dans l’annonce.

Documents

Qui les délivre?

Veuillez noter

Certification de l’installation

Le gestionnaire de réseau de distribution ou l’auditeur accrédité la délivre aussi

Pronovo doit impérativement recevoir un original de la certification

Procès-verbal de réception

Installateur PV

 

Extrait du registre foncier

Registre foncier

Il est possible de soumettre p.ex. des renseignements du propriétaire à la place de l’extrait du registre foncier. Pronovo se réserve toutefois le droit de demander ultérieurement un extrait complet.

Photos

Installateur PV, exploitant d’installation

Impérativement requis pour des installations intégrées.

 

Installations PV > 100 kWc

Des installations plus grandes que 100 kWc peuvent être réalisées lors du dépôt de la demande, mais il n’existe aucune obligation. Il convient de noter que la Pronovo doit être informée de tout écart par rapport à la demande. Au cas où l’installation serait déjà en service ou que l’exploitant de l’installation renoncerait à une puissance de plus de 100 kWc, informations demandées au cours du processus d’annonce, les mêmes documents doivent être déposés que pour des installations inférieures à 100 kWc.

Documents

Qui les délivre?

Veuillez noter

Extrait du registre foncier

Registre foncier

Il est possible de soumettre p.ex. des renseignements du propriétaire à la place de l’extrait du registre foncier. Pronovo se réserve toutefois le droit de demander ultérieurement un extrait complet.

 

3. Formulaires mis à jour, valables à compter depuis  1er janvier 2018

Depuis le 1er janvier 2018, les formulaires mis à jour sont disponibles sur notre site web Pronovo sous formulaires et documents. Nous vous prions dès à présent d’utiliser exclusivement ces nouveaux formulaires. Nous acceptons les vieux formulaires encore jusqu’à fin avril 2018.

4. Un plan de réseau est toujours requis pour plusieurs projets avec un seul numéro de parcelle

Une installation peut profiter seulement une fois d’un financement et de soi-disant « Demandes en double » sont irrecevables. Afin d’exclure un tel cas, nous vous prions de noter le point suivant: si vous certifiez plusieurs installations qui se trouvent sur la même parcelle et qui ont ainsi le même numéro de place, veuillez joindre un plan de réseau de l’opérateur de réseau responsable. Les points d’injection doivent être clairement visibles sur le plan de réseau. Sans plan de réseau nous ne pouvons pas continuer de traiter la certification et devons par conséquent la retourner.

4. Décision de l’ElCom sur la catégorie intégrée.

Par décision du 8 février, l’ElCom s’est pour la première fois prononcée sur la catégorisation d’installations PV dont les modules PV ont été montés sur un support en plastique.

L’ElCom devait vérifier si ces installations sont à considérer comme des installations intégrées ou ajoutées. Est considérée comme «intégrée» une installation qui est intégrée à des bâtiments ou qui, outre la production d’électricité, sert de protection contre les intempéries, d’isolation thermique ou de dispositif antichute.

Dans le cas en question, les briques ont été retirées avant le montage de l’installation. Sous l’installation ne se trouvait donc plus de toit. La condition pour l’intégration dans le bâtiment était donc incontestée.

Au centre de ce support en plastique se trouve un grand trou. L’ElCom conclut que les modules doivent être considérés comme aquifères, même si l’eau est finalement évacuée en dessous. L’exigence d’une double fonction a donc également été remplie. La présente installation ne correspond donc pas à un exemple mentionné dans la ligne directrice qui ne serait pas considérée comme intégrée.

Par cette décision de l’ElCom, une sécurité juridique a été instaurée concernant la catégorisation d’installations de ledit type. Pour Pronovo cela signifie que ces installations seront dans l’avenir évaluées en fonction de la décision citée du 8 février 2018.

Les exploitants d’installation disposant aussi d’une telle installation et qui ont déjà reçu une décision de Swissgrid entrée en force ou une décision de Pronovo de la catégorie «ajoutée», peuvent adresser une demande de réexamen de cette décision à la Pronovo. La décision d’origine ainsi que des photos permettant une évaluation de l’installation doivent être jointes à la demande. La demande est ensuite examinée de manière approfondie par Pronovo et la décision sera remise au requérant au moyen d’une décision.

Des exploitants d’installation qui ont déjà déposé une plainte auprès de l’ElCom ne doivent pas déposer une demande de réexamen. Ces avis seront adaptés par la Pronovo dans le cadre de la procédure devant l’ElCom.