Ich möchte meine Anlage vorübergehend aufgrund von Reparaturmassnahmen meines Daches ausser Betrieb nehmen. Bis wann muss die Wiederinbetriebnahme erfolgen?

Dem Anlagenbetreiber oder der Anlagenbetreiberin wird für den Wiederaufbau der Anlage eine Frist von einem Jahr gewährt. Wird die Anlage innert dieser Frist wieder in Betrieb genommen, verlängert sich die Mindestbetriebsdauer nicht. Der Anlagenbetreiber ist dazu verpflichtet, mindestens die Leistung und Kategorie der bisherigen Anlage wieder in Betrieb zu nehmen. Erfolgt die Wiederinbetriebnahme nicht innert dieser einjährigen Frist, muss die Einmalvergütung anteilsmässig zurückerstattet werden und für die Anlage kann ein neues Gesuch gestellt werden.

Ich möchte meine geförderte PV-Anlage verändern (demontieren, verkleinern, mit einer anderen Anlage zusammenlegen etc.). Ist das möglich?

Ja, das ist grundsätzlich möglich und Pronovo schreibt hierzu keine Einschränkungen vor. Es ist jedoch zu beachten, dass für die subventionierte PV-Anlage eine Betriebspflicht und damit eine Mindestlaufzeit gilt.

Eine Anlage, für die eine Einmalvergütung ausbezahlt wurde, muss ab Inbetriebnahme, Erweiterung oder Erneuerung während der Mindestlaufzeit so gewartet werden, dass ein regulärer Betrieb sichergestellt ist. Photovoltaik-Anlagen sind zudem während der Mindestlaufzeit so zu betreiben, dass eine Mindestproduktion, wie sie aufgrund des Standorts und der Ausrichtung zu erwarten ist, nicht unterschritten wird.

Wird dieser Grundsatz durch eine Veränderung der Anlage verletzt, so fordert Pronovo die ausbezahlte Einmalvergütung ganz oder teilweise zurück.

Muss ich es Pronovo melden, wenn ich meine PV-Anlage verändere?

Ja, Änderungen an der Anlage müssen Pronovo in jedem Fall gemeldet werden. Dies sollte schriftlich per E-Mail (info@pronovo.ch), auf dem Postweg oder telefonisch (+41 0848 014 014) durch die Anlagenbetreibende, den Bevollmächtigten oder auch die Verteilnetzbetreiberin erfolgen.

Als Änderungen gelten auch Demontagen, Verkleinerungen und Zusammenlegungen.

Ist es möglich meine PV-Anlage, welche bereits mit einer Einmalvergütung gefördert wurde, in mehrere kleine Anlagen aufzuteilen?

Ja, die Aufteilung einer PV-Anlage in mehrere kleine Anlagen ist grundsätzlich möglich. Sie hat jedoch Auswirkungen auf die Förderung der daraus resultierenden Anlagen.

Bei der Aufteilung einer geförderten Anlage wird ein Teil der erhaltenen Förderung zurückgefordert.

Beispiel:
Ein Anlagenbetreiber hat für seine PV-Anlage mit 20 kW eine Einmalvergütung erhalten. Nun möchte er diese Anlage in zwei eigenständige Anlagen mit einer Leistung von je 10 kW aufteilen. Dabei gilt:

  • Eine der beiden Anlagen bleibt weiterhin förderberechtigt.
  • Für die andere Anlage fordert Pronovo den Förderbeitrag für die restliche Mindestlaufzeit anteilsmässig zurück. Eine neue Förderung dieser Anlage ist nicht mehr möglich.

Begründung:
Eine geförderte Anlage muss für die Laufzeit der Betriebspflicht mit ihrer vollen Leistung in Betrieb sein (Art. 33 EnFV). Die ursprüngliche Anlage wurde durch die Aufteilung in zwei Anlagen um 10 kW verkleinert. Deshalb wird die für diesen Teil der Leistung erhaltene Förderung anteilsmässig für die verbleibende Betriebsdauer zurückgefordert. Nach der Aufteilung gilt die zweite Anlage nicht mehr als förderwürdige Anlage, da sie die Kriterien einer « neuen Anlage» (Art.3 EnFV) nicht erfüllt.

È possibile suddividere il mio impianto fotovoltaico, che ha già beneficiato di una rimunerazione unica, in più piccoli impianti?

Sì, in linea di principio è possibile suddividere un impianto fotovoltaico in più piccoli impianti. Tuttavia, ciò ha ripercussioni sugli incentivi relativi agli impianti risultanti.

In caso di suddivisione di un impianto incentivato, viene richiesta la restituzione di una parte dell’incentivo ricevuto.

Esempio:

Un gestore di impianto ha ricevuto un incentivo una tantum per il suo impianto fotovoltaico da 20 kW. Ora desidera suddividere questo impianto in due impianti indipendenti con una potenza di 10 kW ciascuno. In questo caso si applica quanto segue:

  • Uno dei due impianti continua ad avere diritto all’incentivo.
  • Per l’altro impianto, Pronovo richiede la restituzione proporzionale del contributo di incentivazione per la durata minima residua. Non è più possibile ottenere un nuovo contributo per questo impianto.

Motivazione:

Un impianto sovvenzionato deve essere in funzione a piena potenza per tutta la durata dell’obbligo di esercizio (art. 33 EnFV). L’impianto originario è stato ridotto di 10 kW a seguito della suddivisione in due impianti. Pertanto, il contributo ricevuto per questa parte della potenza viene richiesto proporzionalmente per la durata di esercizio residua. A seguito della suddivisione, il secondo impianto non è più considerato un impianto ammissibile al contributo, poiché non soddisfa i criteri di un «nuovo impianto» (art. 3 EnFV).

Est-il possible de diviser mon installation photovoltaïque, qui a déjà bénéficié d’une subvention sous forme de rétribution unique, en plusieurs petites installations ?

Oui, il est en principe possible de diviser une installation photovoltaïque en plusieurs petites installations. Cela a toutefois des conséquences sur les subventions accordées aux installations ainsi créées.

En cas de division d’une installation ayant bénéficié d’une subvention, une partie de la subvention reçue doit être remboursée.

Exemple :

Un exploitant a reçu une rétribution unique pour son installation photovoltaïque de 20 kW. Il souhaite désormais diviser cette installation en deux installations indépendantes d’une puissance de 10 kW chacune. Dans ce cas :

  • L’une des deux installations continue d’avoir droit à la subvention.
  • Pour l’autre installation, Pronovo récupère proportionnellement la subvention pour la durée minimale d’exploitation restante. Un nouveau subventionnement de cette installation n’est pas possible.

Justification :

Une installation subventionnée doit être en service avec sa puissance totale pendant la durée minimale d’exploitation (art. 33 OEneR). La première installation a été réduite de 10 kW, car cette puissance est allée à la deuxième installation. C’est pourquoi

C’est pourquoi, pour cette part de puissance, la subvention sera récupérée au prorata pour la durée de fonctionnement restante.

Après la division, une partie de l’installation d’origine n’est plus considérée comme pouvant bénéficier de la subvention, car elle ne remplit pas les critères d’une « nouvelle installation » (art. 3 OEneR).

Domanda

La domanda di contributo d’investimento deve essere presentata all’organo esecutivo (Pronovo SA). Per ogni turbina eolica deve essere presentata una domanda separata.

Il modulo di domanda deve essere compilato, firmato e inviato a Pronovo SA, insieme a una eventuale procura. È necessario osservare i seguenti punti:

  • I risultati di una o più misurazioni del vento devono essere disponibili per l’ubicazione delle centrali eoliche previste. Inoltre, deve essere stata redatta una valutazione del rendimento per la centrale o le centrali previste. La misurazione del vento e la valutazione del rendimento devono soddisfare i requisiti di cui all’Allegato 2.4 cif. 3 OPEn.
  • La domanda deve essere presentata in modo completo. Tutti gli allegati richiesti sono elencati nel modulo di domanda. Una presentazione incompleta verrà restituita.
  • L’originale del modulo di domanda e tutti gli allegati richiesti devono essere inviati per posta, in quanto fa fede il timbro postale. Le domande non inviate per posta non sono valide e non verranno elaborate. Si raccomanda di inviare la domanda per posta raccomandata.
  • Pronovo può essere informata per iscritto di eventuali modifiche successive alla domanda. Ciò include modifiche alle informazioni, nonché variazioni relative a chi gestisce l’impianto (cambio gestore/gestrice dell’impianto) o all’ubicazione dell’impianto (si prega di fornire le motivazioni).

Garanzia di principio

Se i criteri di ammissibilità sono verosimilmente soddisatti e se vi sono sufficienti mezzi disponibili, l’organo esecutivo garantisce il contributo d’investimento con una decisione di garanzia di principio e determina l’importo previsto del contributo d’investimento in base alla produzione pianificata dell’impianto.

Domanda

Le domande di contributo d’investimento per impianti di produzione di biogas, centrali elettriche a legna e impianti di gas di depurazione devono essere presentate a Pronovo. Le richieste di contributo d’investimento per impianti IRR e i forni per l’incenerimento di fanghi devono essere presentate all’UFE. Le informazioni qui riportate si riferiscono esclusivamente alle domande per impianti di produzione di biogas, centrali elettriche a legna e impianti di gas di depurazione.

Il modulo di domanda deve essere compilato, firmato e inviato a Pronovo SA, insieme a una eventuale procura. È necessario osservare i seguenti punti:

  • La domanda può essere presentata soltanto quando sussiste una licenza di costruzione passata in giudicato o, se il progetto non richiede una licenza di costruzione passata in giudicato, dopo che è stato dimostrato che il progetto è pronto per la costruzione.
  • La domanda deve essere presentata in modo completo. Tutti gli allegati richiesti sono elencati nel modulo di domanda. Una presentazione incompleta verrà restituita.
  • L’originale del modulo di domanda e tutti gli allegati richiesti devono essere inviati per posta, in quanto fa fede il timbro postale. Le domande non inviate per posta non sono valide e non verranno elaborate. Si raccomanda di inviare la domanda per posta raccomandata.
  • Pronovo può essere informata per iscritto di eventuali modifiche successive alla domanda. Ciò include modifiche alle informazioni, nonché variazioni relative a chi gestisce l’impianto (cambio gestore/gestrice dell’impianto) o all’ubicazione dell’impianto (si prega di fornire le motivazioni).

Garanzia di principio

Se i criteri di ammissibilità sono verosimilmente soddisfatti e se vi sono sufficienti mezzi disponibili, l’organo esecutivo garantisce il contributo d’investimento con una decisione di garanzia di principio e determina l’importo previsto del contributo d’investimento, la percentuale prevista della potenza dell’impianto e l’importo massimo che il contributo d’investimento non può superare.

Inizio costruzione

L’inizio costruzione viene notificato a Pronovo utilizzando il modulo. Il modulo compilato e firmato deve essere inviato a Pronovo per posta, insieme all’originale e a tutti gli allegati richiesti.

Dopo aver ricevuto e controllato la notifica di inizio costruzione e il modulo di pagamento, Pronovo attiva il pagamento della prima rata del contributo d’investimento.

Notifica dello stato di avanzamento del progetto (SAVP)

Dopo aver ricevuto la decisione di garanzia di principio, è necessario presentare una notifica dello stato di avanzamento del progetto (SAVP) per il progetto relativo all’energia eolica entro dieci anni dal ricevimento della decisione.

È necessario presentare i seguenti documenti:

Una volta presentata la notifica nello stato di avanzamento del progetto, l’importo previsto del contributo all’investimento e l’importo massimo, fissati nella decisione di garanzia di principio, saranno rideterminati sulla base della produzione prevista dell’impianto, in conformità con la licenza edilizia giuridicamente vincolante.