SRI IT – Origine degli incentivi

Il sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità (SRI) viene finanziato tramite un supplemento sul prezzo dell’energia elettrica. In questo modo ogni consumatore finale contribuisce all’incentivazione delle energie rinnovabili. Attualmente il supplemento è stabilito per legge a un massimo di 2,3 ct./kWh. Dato l’attuale consumo energetico in Svizzera, sono quindi disponibili ogni anno mezzi finanziari per un importo massimo CHF 1,38 miliardi circa (ipotesi: consumo finale annuo di energia elettrica in Svizzera 60 TWh).

Pronovo gestisce l’incasso del supplemento di rete e versa il denaro nel fondo per il supplemento di rete.

Il supplemento di rete è destinato agli utilizzi seguenti:

Altre informazioni sulla provenienza dei mezzi finanziari e sul supplemento sono disponibili nella pagina informativa dell’UFE

SRI IT – Commercializzazione diretta

Cos’è la commercializzazione diretta?

L’obiettivo della commercializzazione diretta è di rendere il sistema di rimunerazione per l’immissione orientato al mercato. I produttori stessi sono responsabili della vendita dell’elettricità da loro prodotta. A tal fine, concludono contratti di acquisto individuali con le aziende elettriche o fornitori di servizi energetici. Questo crea un incentivo di concepire e gestire gli impianti in modo tale che producono in base alle esigenze.

Oltre al ricavo risultante della vendita di energia elettrica i gestori di impianti ricevono un premio d’immissione specifico alla tecnologia. In questo modo si intende attenuare le fluttuazioni a lungo termine dei prezzi di mercato, offrendo così ai produttori un elevato grado di sicurezza degli investimenti.

I produttori ricevono inoltre un’indennità di gestione specifica alla tecnologia per compensare gli oneri della commercializzazione diretta dell’elettricità.

Il plusvalore ecologico è indennizzato con la partecipazione al sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità. Le garanzie di origine non sono disponibili al gestore d’impianto per la vendita degli impianti nella commercializzazione diretta.

Trovate un elenco di alcuni commercializzatori diretti nella sezione Contatti dei «commercializzatori diretti» qui sotto.

Altre informazioni sono disponibili nelle Schede informative dell’UFE.

 

Infobox

Tasso di rimunerazione: Tariffa in base alla tecnologia
Prezzo di mercato: Prezzo alla borsa dell’energia elettrica per il giorno successivo per l’area di mercato Svizzera.
Prezzo di mercato di riferimento: Media del prezzo di mercato
Premio per l’immissione di elettricità: Differenza tra tasso di remunerazione e prezzo di mercato di riferimento
Indennità di gestione: Sostenuti seconda della tecnologia utilizzata

  • Immissione in rete al prezzo di mercato di riferimento (Rimunerazione senza commercializzazione diretta)

    Il tasso di rimunerazione complessivo (colore viola) viene erogato costantemente e a prescindere dall'attuale prezzo di mercato. Non esiste alcuno stimolo a sostenere una produzione di energia elettrica che sia commisurata al fabbisogno e al mercato.

  • Rimunerazione con la commercializzazione diretta

    Non viene più erogato il prezzo di mercato di riferimento. In compenso viene corrisposto solo il cosiddetto premio di immissione, risultante dalla differenza tra il tasso di rimunerazione e il prezzo di mercato di riferimento. Il prezzo di mercato di riferimento viene adeguato dall'UFE, il che determina anche una variazione del premio d'immissione. Da luglio del 2023 il prezzo di mercato di riferimento viene rilevato separatamente per piccole centrali idroelettriche, impianti fotovoltaici, eolici e a biomassa. Per gli impianti a commercializzazione diretta per i quali sono disponibili le quantità mensili di energia viene applicato un prezzo di mercato di riferimento mensile.

     

    È il soggetto che gestisce l'impianto che deve ottenere autonomamente il relativo prezzo sul mercato dell'elettricità. A tale scopo stipula contratti di fornitura secondo i regolamenti commerciali con aziende di approvvigionamento o di fornitura di servizi energetici (società di commercializzazione diretta).

     

    In media il prezzo di mercato conseguito e il premio di immissione entrambi invece danno il tasso di rimunerazione.

    Caso speciale di un prezzo di mercato di riferimento superiore al tasso di rimunerazione

    Se il prezzo di mercato di riferimento supera il tasso di rimunerazione, la parte eccedente viene fatturata trimestralmente da Pronovo.

  • Meccanismo di incentivo alla commercializzazione diretta

    La figura illustra il meccanismo di incentivazione alla commercializzazione diretta su un arco temporale di 24 ore. Ne risultano due situazioni di mercato:

    • Prezzo di mercato superiore al prezzo di mercato di riferimento
      Stimolo all'immissione di energia elettrica in caso di domanda elevata (prezzo di mercato elevato), dal momento che ne risulta un introito maggiore rispetto al modello di rimunerazione classico
    • Prezzo di mercato inferiore al prezzo di mercato di riferimento
      Nessuno stimolo all'immissione in caso di domanda bassa (prezzo di mercato basso), dal momento che ne risulta un introito minore rispetto al modello di rimunerazione classico

  • Chi deve partecipare alla commercializzazione diretta?

    Tutti i nuovi impianti con una potenza di 100kW o oltre sono obbligati a partecipare alla commercializzazione diretta a partire dal 01.01.2020.

    Sono esonerati dall'obbligo della commercializzazione diretta a partire dal 01.01.2020 gli impianti nuovi con una potenza inferiore a 100 kW nonché gli impianti che beneficiano già di una rimunerazione in base al diritto finora vigente e che hanno una potenza inferiore a 500 kW.

    Decisione RIC / SRI definitiva <100 kW 100 kW-500kW ≥500kW
    prima del 2018 Rimunerazione al prezzo di mercato di riferimento
    dal 2018 Commercializzazione diretta a partire dal 01.01.2020

    Un cambio volontario nella commercializzazione diretta è possibile per tutti i gestori di impianti nel sistema di rimunerazione per l'immissione utilizzando il modulo Entrata nella commercializzazione direttaA rispettare è un termine di notifica di un mese, prima della scadenza di un trimestre. Dopo l’accesso nella commercializzazione diretta non è più possibile tornare nel sistema per l'immissione al prezzo di mercato di riferimento.

  • Dati di contatto di commercializzatori diretti

    I produttori in regime di commercializzazione diretta sono in linea di principio liberi di commercializzare essi stessi direttamente l'energia elettrica.

    Si può tuttavia presumere che è prevedibile che la maggior parte dei produttori affiderà la commercializzazione a un terzo specializzato (cosiddetto commercializzatore diretto). Il rapporto tra il produttore e il suo commercializzatore diretto è disciplinato dal diritto privato.

    Di seguito è riportato un elenco non esaustivo e in ordine alfabetico dei commercializzatori diretti.

    Per i dettagli sulle condizioni contrattuali, si prega di contattare direttamente l'azienda interessata.
    Se offrite la commercializzazione diretta come una prestazione di servizio e desiderate essere inclusi nell'elenco, si prega di contattateci.

Immissione in rete al prezzo di mercato di riferimento (Rimunerazione senza commercializzazione diretta) Il tasso di rimunerazione complessivo (colore viola) viene erogato costantemente e a prescindere dall’attuale prezzo di mercato. Non esiste alcuno stimolo a sostenere una produzione di energia elettrica che sia commisurata al fabbisogno e al mercato. Rimunerazione con la commercializzazione diretta Non viene più erogato il prezzo di mercato di riferimento. In compenso viene corrisposto solo il cosiddetto premio di immissione, risultante dalla differenza tra il tasso di rimunerazione e il prezzo di mercato di riferimento. Il prezzo di mercato di riferimento viene adeguato dall’UFE, il che determina anche una variazione del premio d’immissione. Da luglio del 2023 il prezzo di mercato di riferimento viene rilevato separatamente per piccole centrali idroelettriche, impianti fotovoltaici, eolici e a biomassa. Per gli impianti a commercializzazione diretta per i quali sono disponibili le quantità mensili di energia viene applicato un prezzo di mercato di riferimento mensile.

 

È il soggetto che gestisce l’impianto che deve ottenere autonomamente il relativo prezzo sul mercato dell’elettricità. A tale scopo stipula contratti di fornitura secondo i regolamenti commerciali con aziende di approvvigionamento o di fornitura di servizi energetici (società di commercializzazione diretta).

 

In media il prezzo di mercato conseguito e il premio di immissione entrambi invece danno il tasso di rimunerazione.

Caso speciale di un prezzo di mercato di riferimento superiore al tasso di rimunerazione

Se il prezzo di mercato di riferimento supera il tasso di rimunerazione, la parte eccedente viene fatturata trimestralmente da Pronovo. Meccanismo di incentivo alla commercializzazione diretta La figura illustra il meccanismo di incentivazione alla commercializzazione diretta su un arco temporale di 24 ore. Ne risultano due situazioni di mercato:

Prezzo di mercato superiore al prezzo di mercato di riferimento
Stimolo all’immissione di energia elettrica in caso di domanda elevata (prezzo di mercato elevato), dal momento che ne risulta un introito maggiore rispetto al modello di rimunerazione classico
Prezzo di mercato inferiore al prezzo di mercato di riferimento
Nessuno stimolo all’immissione in caso di domanda bassa (prezzo di mercato basso), dal momento che ne risulta un introito minore rispetto al modello di rimunerazione classico Chi deve partecipare alla commercializzazione diretta? Tutti i nuovi impianti con una potenza di 100kW o oltre sono obbligati a partecipare alla commercializzazione diretta a partire dal 01.01.2020.

Sono esonerati dall’obbligo della commercializzazione diretta a partire dal 01.01.2020 gli impianti nuovi con una potenza inferiore a 100 kW nonché gli impianti che beneficiano già di una rimunerazione in base al diritto finora vigente e che hanno una potenza inferiore a 500 kW.

Decisione RIC / SRI definitiva
<100 kW
100 kW-500kW
≥500kW

prima del 2018
Rimunerazione al prezzo di mercato di riferimento

dal 2018

Commercializzazione diretta a partire dal 01.01.2020

Un cambio volontario nella commercializzazione diretta è possibile per tutti i gestori di impianti nel sistema di rimunerazione per l’immissione utilizzando il modulo

. A rispettare è un termine di notifica di un mese, prima della scadenza di un trimestre. Dopo l’accesso nella commercializzazione diretta non è più possibile tornare nel sistema per l’immissione al prezzo di mercato di riferimento. Dati di contatto di commercializzatori diretti I produttori in regime di commercializzazione diretta sono in linea di principio liberi di commercializzare essi stessi direttamente l’energia elettrica.

Si può tuttavia presumere che è prevedibile che la maggior parte dei produttori affiderà la commercializzazione a un terzo specializzato (cosiddetto commercializzatore diretto). Il rapporto tra il produttore e il suo commercializzatore diretto è disciplinato dal diritto privato.

Di seguito è riportato un elenco non esaustivo e in ordine alfabetico dei commercializzatori diretti.

AEW Energie AG, Obere Vorstadt 40, Postfach, 5001 Aarau, Mail
Alpiq AG, Bahnhofquai 12, 4601 Olten, Mail
Axpo Solutions AG,  Parkstrasse 23, 5401 Baden, Mail
Azienda Elettrica Ticinese (AET), El Stradún 74, 6513 Monte Carasso, Mail
BKW Energie AG, Viktoriaplatz 2, 3013 Bern, , Mail
CKW, Postfach, 6002 Luzern , Mail
Elektrizitätswerk Altdorf, Herrengasse 1, 6460 Altdorf, Mail
Elektrizitätswerk der Stadt Zürich (ewz), Mail
Elektrizitätswerk des Kantons Zürich (EKZ), Dreikönigstrasse 18, 8002 Zürich
Energieplattform AG, Vadianstrasse 50, 9000 St.Gallen, Mail
Fleco Power AG, Technoparkstrasse 2, 8406 Winterthur, Mail
FMV SA, Rue de la Dixence 9, CP 570, 1951 Sion, Mail
Groupe E AG, Rte de Morat 135, 1763 Granges-Paccot, Mail
IWB Industrielle Werke Basel, Verkauf, Margarethenstrasse 40, Postfach, 4002 Basel, Mail
Primeo Energie, Weidenstrasse 27, 4142 Münchenstein, Mail
Repower AG, Via da Clalt 12, 7742 Poschiavo, Mail
SN Energie AG, Vadianstrasse 59, 9000 St. Gallen, Mail
SRM Swiss Renewables Marketplace AG, Löwenstrasse 66, 8001 Zürich, Mail
Suisse Next Sàrl, Rue du Jura 11, c/o Impact Hub, 1004 Lausanne, Mail

Per i dettagli sulle condizioni contrattuali, si prega di contattare direttamente l’azienda interessata.
Se offrite la commercializzazione diretta come una prestazione di servizio e desiderate essere inclusi nell’elenco, si prega di contattateci.

SRI IT – Processi operativi

Per beneficiare della rimunerazione per l’immissione occorre presentare a Pronovo una domanda per la partecipazione al sistema di rimunerazione per l’immissione (SRI). La documentazione necessaria per una domanda completa può variare in base alla tecnologia. Se i criteri di ammissibilità sono verosimilmente soddisfatti e se vi sono sufficienti mezzi disponibili, Pronovo dispone di principio la partecipazione al SRI.

Una volta ottenuta questa decisione di principio, rispettati gli stati di avanzamento prescritti del progetto ed entrato in servizio l’impianto, Pronovo rilascia al gestore dell’impianto la decisione definitiva relativa alla partecipazione al SRI. La decisione indica anche l’esatto tasso di rimunerazione che risulta dalla somma del premio di immissione e del rispettivo prezzo di mercato di riferimento.

Le rimunerazioni trimestrali degli impianti nel SRI sono finanziate mediante una quota del supplemento sul consumo finale di energia elettrica, il cosiddetto supplemento di rete. In più, l’energia prodotta dagli impianti nel SRI viene venduta ai gruppi di bilancio (GB) o ai gestori della rete di distribuzione (GRD) al prezzo di mercato di riferimento. L’incasso presso i GB e i GRD è gestito da Pronovo, che inoltra gli introiti ai gestori di rete.

Nel SRI si distinguono due diversi modelli di rimunerazione:

  • La commercializzazione diretta
    Nella commercializzazione diretta il gestore dell’impianto stesso è responsabile della commercializzazione dell’energia prodotta e concorda un prezzo d’acquisto individuale con il suo acquirente. Oltre a questo ricavo, Pronovo versa al gestore dell’impianto un premio di immissione nonché un’indennità di gestione.
  • L’immissione al prezzo di mercato di riferimento
    L’immissione al prezzo di mercato di riferimento corrisponde alla tariffa vigente finora della rimunerazione per l’immissione di energia a copertura dei costi, con un tasso di rimunerazione fisso.

Distinzione schematica tra la commercializzazione diretta e l’immissione al prezzo di mercato di riferimento.

Processi operativi

I processi operativi sono stabiliti dalle disposizioni di legge (legge sull’energia e rispettive ordinanze) e si differenziano per impianti con misurazione della curva di carico, impianti senza misurazione della curva di carico nonché impianti in regime di commercializzazione diretta.

  • Impianti con misurazione della curva di carico o sistema di misurazione intelligente senza commercializzazione diretta

    Per gli impianti con una potenza di allacciamento superiore a 30 kVA sussiste l’obbligo di installare una misurazione della curva di carico (MCC). Gli impianti realizzati dal 1.1. 2018 in poi hanno l’obbligo di installare un sistema di misurazione intelligente, indipendentemente dalla loro potenza. Ciò significa che questi nuovi impianti sono anche misurati con la misurazione della curva di carico.

    Gli impianti che sono dotati con una misurazione della curva di carico o con un sistema di misurazione intelligente e non sono in regime della commercializzazione diretta verranno inseriti nel gruppo di bilancio per le energie rinnovabili (GB-ER). Il responsabile del gruppo di bilancio (GB-ER), l’azienda swenex (swiss energy exchange Ltd.), contatterà i gestori degli impianti per coordinare l’inserimento nel gruppo di bilancio. Il gestore dell'impianto deve accettare le direttive del GB-ER. La remunerazione può essere versata solo dopo l'accettazione della direttiva.

    Il GB-ER ritira l'energia prodotta e la commercializza sul mercato dell’elettricità. Nei confronti del fondo supplemento rete, il GB-ER remunera il prezzo di mercato di riferimento per l'energia elettrica ritirata secondo il piano revisionale. L'Ufficio federale dell'energia (UFE) calcola questo prezzo di mercato di riferimento a cadenza trimestrale risp. mensile.

    Processi operativi

  • Impianti senza misurazione della curva di carico o sistema di misurazione intelligente senza commercializzazione diretta

    Al fine di bilanciare l'energia, gli impianti senza misurazione della curva di carico (sMCC) permangono nei gruppi di bilancio «locali» (gruppi di bilancio che garantiscono l'approvvigionamento dei consumatori finali vincolati).

    L'energia prodotta viene fatturata ai gestori della rete di distribuzione direttamente da Pronovo al prezzo di mercato di riferimento calcolato dall'UFE.

    Le altre fasi del processo corrispondono a quelle di un impianto con misurazione della curva di carico o sistema di misurazione intelligente.

    Processi operativi

  • Impianti in regime di commercializzazione diretta

    Al più tardi entro il 01.01.2020 gli impianti seguenti hanno l'obbligo di passare alla commercializzazione diretta:

    • impianti con una potenza di almeno 100 kW ammessi nel SRI a partire dal 1° gennaio 2018.
    • impianti con una potenza di almeno 500 kW che beneficiano di una rimunerazione di immissione in base al diritto finora vigente (impianti RIC)

    La quantità di energia prodotta viene negoziata sul mercato dal gestore stesso dell'impianto o tramite un commercializzatore diretto. Al fine di garantire un'ampia sicurezza di investimento, oltre al ricavo conseguito viene versato anche un premio di immissione e un'indennità di gestione in funzione della tecnologia utilizzata attingendo al fondo supplemento rete.

    Tutti i gestori di impianti nel SRI possono passare volontariamente alla commercializzazione diretta utilizzando il modulo

    . Questo può essere fatto in qualsiasi momento rispettando un termine di notifica di un mese per la fine di ciascun trimestre. È tuttavia escluso un ritorno all'immissione al prezzo di mercato di riferimento.

    Processi operativi

Impianti con misurazione della curva di carico o sistema di misurazione intelligente senza commercializzazione diretta Per gli impianti con una potenza di allacciamento superiore a 30 kVA sussiste l’obbligo di installare una misurazione della curva di carico (MCC). Gli impianti realizzati dal 1.1. 2018 in poi hanno l’obbligo di installare un sistema di misurazione intelligente, indipendentemente dalla loro potenza. Ciò significa che questi nuovi impianti sono anche misurati con la misurazione della curva di carico.

Gli impianti che sono dotati con una misurazione della curva di carico o con un sistema di misurazione intelligente e non sono in regime della commercializzazione diretta verranno inseriti nel gruppo di bilancio per le energie rinnovabili (GB-ER). Il responsabile del gruppo di bilancio (GB-ER), l’azienda swenex (swiss energy exchange Ltd.), contatterà i gestori degli impianti per coordinare l’inserimento nel gruppo di bilancio. Il gestore dell’impianto deve accettare le direttive del GB-ER. La remunerazione può essere versata solo dopo l’accettazione della direttiva.

Il GB-ER ritira l’energia prodotta e la commercializza sul mercato dell’elettricità. Nei confronti del fondo supplemento rete, il GB-ER remunera il prezzo di mercato di riferimento per l’energia elettrica ritirata secondo il piano revisionale. L’Ufficio federale dell’energia (UFE) calcola questo prezzo di mercato di riferimento a cadenza trimestrale risp. mensile. Impianti senza misurazione della curva di carico o sistema di misurazione intelligente senza commercializzazione diretta Al fine di bilanciare l’energia, gli impianti senza misurazione della curva di carico (sMCC) permangono nei gruppi di bilancio «locali» (gruppi di bilancio che garantiscono l’approvvigionamento dei consumatori finali vincolati).

L’energia prodotta viene fatturata ai gestori della rete di distribuzione direttamente da Pronovo al prezzo di mercato di riferimento calcolato dall’UFE.

Le altre fasi del processo corrispondono a quelle di un impianto con misurazione della curva di carico o sistema di misurazione intelligente. Impianti in regime di commercializzazione diretta Al più tardi entro il 01.01.2020 gli impianti seguenti hanno l’obbligo di passare alla commercializzazione diretta:

impianti con una potenza di almeno 100 kW ammessi nel SRI a partire dal 1° gennaio 2018.
impianti con una potenza di almeno 500 kW che beneficiano di una rimunerazione di immissione in base al diritto finora vigente (impianti RIC)

La quantità di energia prodotta viene negoziata sul mercato dal gestore stesso dell’impianto o tramite un commercializzatore diretto. Al fine di garantire un’ampia sicurezza di investimento, oltre al ricavo conseguito viene versato anche un premio di immissione e un’indennità di gestione in funzione della tecnologia utilizzata attingendo al fondo supplemento rete.

Tutti i gestori di impianti nel SRI possono passare volontariamente alla commercializzazione diretta utilizzando il modulo

. Questo può essere fatto in qualsiasi momento rispettando un termine di notifica di un mese per la fine di ciascun trimestre. È tuttavia escluso un ritorno all’immissione al prezzo di mercato di riferimento.

SRI IT – Facts SRI

Entro l’anno 2035, la produzione di corrente da nuove energie rinnovabili deve essere di almeno 11.4 TWh (LEne art. 2, cpv. 1). Per raggiungere questo obiettivo, dal 2009 la Svizzera ha introdotto diversi programmi d’incentivazione. Vi rientra anche la rimunerazione per l’immissione di energia a copertura dei costi (RIC), che il 1° gennaio 2018 è stata trasformata nel sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità (SRI).

Cifre e fatti principali sulla RIC e il SRI:

Dall’inizio della RIC, il numero di notifiche superò le aspettative. Pertanto, non ci fu possibile considerare subito tutte le notifiche in un solo programma d’incentivazione, ma fu introdotta una lista d’attesa. Per smaltire la lista d’attesa in costante crescita, nel 2014 è stata introdotta la rimunerazione unica (RU) per impianti fotovoltaici. Lo smaltimento della lista d’attesa è avvenuto mediante i cosiddetti contingenti aggiuntivi. Questi sono stati definiti ogni anno dall’UFE sulla base dei mezzi a disposizione.
A ottobre 2019 l’Ufficio federale dell’energia (UFE) ha comunicato che nessun altro impianto sarebbe più stato inserito nello SRI (link comunicato stampa).

  • Impianti nel SRI

    Numero di impianti

    • La grande maggioranza degli impianti nello SRI è costituita da impianti fotovoltaici.
    • Le centrali eoliche sono molto rare.
    • Finora non sono stati incentivati impianti geotermici.
    • Dal 2020 non vengono concesse nuove decisioni di garanzia di principio per lo SRI. Vengono inseriti nello SRI solo quegli impianti che hanno già ricevuto una garanzia di principio e sono attualmente in esercizio.

    Potenza installata

    A questo proposito si misura la potenza per

    • impianti fotovoltaici:
      in base alla potenza di picco in corrente continua a norma (watt picco in Standard Test Conditions (STC))
    • tutte le altre tecnologie:
      in base alla potenza nominale del generatore di corrente

    Produzione annua

    Nel 2024, la forza idrica e la biomassa generano insieme circa l'81% della produzione complessiva.

  • Rimunerazione

    Rimunerazione complessiva

    Per la prima volta dall'introduzione dell'SRI nel 2021 aveva registrato una diminuzione e nel 2022 era scesa addirittura in territorio negativo. Questo sviluppo è dovuto al forte aumento dei prezzi di mercato di riferimento, registrato in questi anni, che ha portato a un calo significativo delle rimunerazioni per gli impianti SRI, i cui tassi di rimunerazione sono legati al prezzo di mercato di riferimento (PMR).

    Efficacia degli incentivi

    L'efficienza dell'incentivo indica quanta rimunerazione riceve in media la rispettiva tecnologia per ogni chilowattora immesso.

    • Il valore maggiore relativo all'efficienza dell'incentivo viene registrato dalle centrali idroelettriche.
    • Dall'inizio della RIC (ora SRI), il fotovoltaico è nettamente migliorato in termini di efficienza dell'incentivo. Con l'eccezione del 2022, anno in cui i PMR erano storicamente elevati, si attesta a un livello più o meno simile.
    • Con l'eccezione del 2022, l'efficienza dell'incentivo degli impianti di grandi dimensioni (forza idrica, biomassa, energia eolica) è migliorata in modo significativo, dal momento che questi hanno una tariffa di rimunerazione legata al prezzo di mercato di riferimento.

    Fondo supplemento rete

    Il Fondo per il supplemento di rete viene accumulato con un supplemento sui costi per l'utilizzazione della rete. Con questo supplemento vengono in parte finanziate anche le rimunerazioni per lo SRI. In aggiunta a questa quota del supplemento di rete, lo SRI viene finanziato tramite gli introiti dei prezzi di mercato, in caso di impianti che immettono energia nell'ambito del modello legato al prezzo di mercato di riferimento.
    Gli importi di rimunerazione per gli impianti nello SRI devono pertanto essere finanziati dal fondo per il supplemento di rete e tramite gli introiti dei prezzi di mercato.

    Prezzo di mercato

    Per la prima volta dall'introduzione del programma d'incentivazione, nel 2022 i prezzi di mercato di riferimento avevano raggiunto il loro massimo storico. Da allora, il PMR è sceso di nuovo in modo significativo, ma è diventato più volatile e non ha raggiunto il livello precedente al 2021.

Impianti nel SRI Numero di impianti

La grande maggioranza degli impianti nello SRI è costituita da impianti fotovoltaici.
Le centrali eoliche sono molto rare.
Finora non sono stati incentivati impianti geotermici.
Dal 2020 non vengono concesse nuove decisioni di garanzia di principio per lo SRI. Vengono inseriti nello SRI solo quegli impianti che hanno già ricevuto una garanzia di principio e sono attualmente in esercizio.


Potenza installata
A questo proposito si misura la potenza per

impianti fotovoltaici:
in base alla potenza di picco in corrente continua a norma (watt picco in Standard Test Conditions (STC))
tutte le altre tecnologie:
in base alla potenza nominale del generatore di corrente


Produzione annua
Nel 2024, la forza idrica e la biomassa generano insieme circa l’81% della produzione complessiva.
Rimunerazione Rimunerazione complessiva
Per la prima volta dall’introduzione dell’SRI nel 2021 aveva registrato una diminuzione e nel 2022 era scesa addirittura in territorio negativo. Questo sviluppo è dovuto al forte aumento dei prezzi di mercato di riferimento, registrato in questi anni, che ha portato a un calo significativo delle rimunerazioni per gli impianti SRI, i cui tassi di rimunerazione sono legati al prezzo di mercato di riferimento (PMR).

Efficacia degli incentivi
L’efficienza dell’incentivo indica quanta rimunerazione riceve in media la rispettiva tecnologia per ogni chilowattora immesso.

Il valore maggiore relativo all’efficienza dell’incentivo viene registrato dalle centrali idroelettriche.
Dall’inizio della RIC (ora SRI), il fotovoltaico è nettamente migliorato in termini di efficienza dell’incentivo. Con l’eccezione del 2022, anno in cui i PMR erano storicamente elevati, si attesta a un livello più o meno simile.
Con l’eccezione del 2022, l’efficienza dell’incentivo degli impianti di grandi dimensioni (forza idrica, biomassa, energia eolica) è migliorata in modo significativo, dal momento che questi hanno una tariffa di rimunerazione legata al prezzo di mercato di riferimento.


Fondo supplemento rete
Il Fondo per il supplemento di rete viene accumulato con un supplemento sui costi per l’utilizzazione della rete. Con questo supplemento vengono in parte finanziate anche le rimunerazioni per lo SRI. In aggiunta a questa quota del supplemento di rete, lo SRI viene finanziato tramite gli introiti dei prezzi di mercato, in caso di impianti che immettono energia nell’ambito del modello legato al prezzo di mercato di riferimento.
Gli importi di rimunerazione per gli impianti nello SRI devono pertanto essere finanziati dal fondo per il supplemento di rete e tramite gli introiti dei prezzi di mercato.

Prezzo di mercato
Per la prima volta dall’introduzione del programma d’incentivazione, nel 2022 i prezzi di mercato di riferimento avevano raggiunto il loro massimo storico. Da allora, il PMR è sceso di nuovo in modo significativo, ma è diventato più volatile e non ha raggiunto il livello precedente al 2021.

SRI IT – Introduzione

La rimunerazione per l’immissione di elettricità (SRI) è un programma d’incentivazione per le energie rinnovabili che rimunera trimestralmente il contributo di incentivazione per l’energia immessa. I tassi di rimunerazione vengono definiti sulla base di impianti di riferimento per tecnologia e classe di potenza. La corrente prodotta con impianti SRI viene indicata nell’etichettatura dell’elettricità come elettricità che beneficia di misure di promozione

La lista d’attesa SRI per le altre tecnologie non viene più smaltita dal 2020, quella per il fotovoltaico dal 2021. Non è più possibile presentare nuove domande per il programma d’incentivazione dello SRI.

Attualmente ricevono una rimunerazione per l’immissione di elettricità circa 12’100 impianti fotovoltaici, circa 670 impianti idroelettrici, più di 40 centrali eoliche e circa 320 impianti a biomassa. Inoltre, più di 60 progetti relativi a impianti idroelettrici, 420 relativi all’energia eolica, 30 relativi a impianti a biomassa e tre progetti di geotermia hanno già ricevuto una promessa di incentivo SRI. Dopo la messa in esercizio degli impianti gli stessi verranno rimunerati tramite lo SRI. Fonte: Comunicato stampa UFE

Il prezzo di mercato di riferimento, nel frattempo aumentato nel 2022, ha causato una profonda correzione degli incentivi versati in questo programma d’incentivazione. Per gli impianti in regime di commercializzazione diretta, nel caso in cui il prezzo di mercato di riferimento per l’impianto con incentivazione risultava superiore al tasso di rimunerazione, la parte eccedente veniva fatturata. Pronovo ha illustrato le possibilità di contrastare tale situazione.

  • Uscita dallo SRI
  • Adeguamento del dispositivo di misura

Programmi di incentivi Part 2

Cosa viene incentivato ?

Impianti fotovoltaici Il grafico illustra i diversi modelli di incentivazione previsti per gli impianti fotovoltaici in funzione della potenza. Energia idroelettrica li impianti idroelettrici sono incentivati esclusivamente tramite il sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità. Sono ammessi a fruire degli incentivi gli impianti con una potenza meccanica lorda compresa tra 1 MW e 10 MW. Sono esclusi da questa soglia inferiore gli impianti accessori (secondo l’art. 9 OPEn).
 
Gli impianti non ammessi a fruire degli incentivi hanno la possibilità di richiedere un contributo d’investimento presso l’UFE. Biomassa Gli impianti a biomassa sono incentivati esclusivamente tramite il sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità. Non sono più ammessi a fruire degli incentivi gli impianti di valorizzazione termica dei rifiuti e incenerimento dei fanghi, gli impianti a gas di depurazione e di discarica.
 
Gli impianti non ammessi a fruire degli incentivi hanno la possibilità di richiedere un contributo d’investimento presso l’UFE. Eolico Gli impianti eolici sono incentivati esclusivamente tramite il sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità. Geotermia Gli impianti geotermici sono incentivati esclusivamente tramite il sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità. D’ora in poi si distingue tra i sistemi petrotermici e idrotermici.

SRI IT – Rimunerazione

Il tasso di rimunerazione per l’elettricità proveniente da energie rinnovabili viene calcolato dall’UFE, per ogni tecnologia e classe di prestazione, sulla base di impianti di riferimento ed è fissata nell’Ordinanza sulla promozione dell’energia.

La durata di rimunerazione nel sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità (SRI) è di 15 anni (eccezione biomassa: 20 anni) per la messa in esercizio a partire dal 01.01.2018. La rimunerazione è pagata fino all’intero mese in cui scade il periodo di rimunerazione.

  • Per impianti fotovoltaici

    L’ammontare del tasso di rimunerazione (in Ct./kWh) degli impianti fotovoltaici viene determinato in funzione della data di messa in esercizio, della potenza e della categoria dell'impianto. Il tasso di rimunerazione è indipendente dalla data di domanda.

  • Per energia idrica e energia biomassa

    Il tasso di rimunerazione delle centrali idroelettriche sono composte da una rimunerazione di base, un bonus secondo i livelli di pressione e un eventuale bonus per le opere idrauliche.

    Nel caso di impianti a biomassa, per l’utilizzo di biomassa agricola o di legna può essere concesso un bonus sulla rimunerazione di base.

    Sia per la biomassa, che per l’energia idrica, il tasso di rimunerazione vengono verificate ed eventualmente adeguate ogni anno in base alla produzione effettiva (potenza equivalente).

    In caso di ampliamenti di impianti a biomassa e idroelettrici che sono stati messi in servizio prima del 1° gennaio 2018, si applica un tasso di rimunerazione misto.

  • Per impianti eolici

    Gli impianti eolici con una potenza elettrica fino a 10 kW (compresi) sono considerati piccoli impianti eolici. Il tasso di rimunerazione per i piccoli impianti eolici rimane costante per tutta la durata della rimunerazione.

    Gli impianti eolici con una potenza elettrica superiore a 10 kW sono considerati grandi impianti eolici. Per i grandi impianti eolici il tasso di rimunerazione viene verificato ed eventualmente adeguato dopo cinque anni di esercizio.

  • Per geotermia

    L'ammontare del tasso di rimunerazione (in Ct./kWh) per gli impianti geotermici dipende dal tipo di impianto e dalla potenza.

 

Calcolatore del tasso

Pronovo mette a disposizione un apposito calcolatore per il calcolo della rimunerazione. I calcoli sono orientativi e non vincolanti. Il calcolatore non prende in considerazione le riduzioni non ancora giuridicamente valide e i tassi misti per ampliamenti.

Il calcolo esatto per i tassi misti per gli ampliamenti è disponibile alla pagina «Ampliamento».Per impianti fotovoltaici L’ammontare del tasso di rimunerazione (in Ct./kWh) degli impianti fotovoltaici viene determinato in funzione della data di messa in esercizio, della potenza e della categoria dell’impianto. Il tasso di rimunerazione è indipendente dalla data di domanda. Per energia idrica e energia biomassa Il tasso di rimunerazione delle centrali idroelettriche sono composte da una rimunerazione di base, un bonus secondo i livelli di pressione e un eventuale bonus per le opere idrauliche.

Nel caso di impianti a biomassa, per l’utilizzo di biomassa agricola o di legna può essere concesso un bonus sulla rimunerazione di base.

Sia per la biomassa, che per l’energia idrica, il tasso di rimunerazione vengono verificate ed eventualmente adeguate ogni anno in base alla produzione effettiva (potenza equivalente).

In caso di ampliamenti di impianti a biomassa e idroelettrici che sono stati messi in servizio prima del 1° gennaio 2018, si applica un tasso di rimunerazione misto. Per impianti eolici Gli impianti eolici con una potenza elettrica fino a 10 kW (compresi) sono considerati piccoli impianti eolici. Il tasso di rimunerazione per i piccoli impianti eolici rimane costante per tutta la durata della rimunerazione.

Gli impianti eolici con una potenza elettrica superiore a 10 kW sono considerati grandi impianti eolici. Per i grandi impianti eolici il tasso di rimunerazione viene verificato ed eventualmente adeguato dopo cinque anni di esercizio. Per geotermia L’ammontare del tasso di rimunerazione (in Ct./kWh) per gli impianti geotermici dipende dal tipo di impianto e dalla potenza.

SRI IT – Informazioni per il gestore di rete / l’auditor

Domanda Se viene pianificato un progetto di produzione di corrente elettrica, il beneficiario SRI/RU è tenuto a informarne il gestore di rete Avanzamento del progetto Il gestore di rete prende posizione relativamente al progetto, autorizzando la richiesta di allacciamento per gli impianti di generazione dell’energia (EEA). Questo formulario deve essere allegato dal beneficiario SRI alla notifica dello stato di avanzamento del progetto.

Per gli impianti fotovoltaici non c’è bisogno di alcuna notifica dello stato di avanzamento del progetto. Messa in esercizio PV con modulo DC fino a 99.999 kW
Modulo «Dati certificati relativi all’impianto fotovoltaico». L’impianto può essere certificato dal vostro gestore di rete, da un organo di controllo o un auditore accreditato per questo settore specialistico (a condizione che questi non siano legalmente vincolati al gestore dell’impianto).
PV con modulo DC a partire da 100 kW e per tutte altre tecnologie
Modulo «Dati certificati relativi all’impianto» della rispettiva tecnologia. L’impianto deve essere certificato da un auditore accreditato per questo settore specialistico (a condizione che questi non sia legalmente vincolato al gestore dell’impianto).

Inoltre, per gli impianti fotovoltaici integrati

Fotografie a colori ad alta risoluzione del generatore solare, durante la costruzione e a lavori ultimati. Le foto inviate devono mostrare chiaramente che si tratta di un impianto integrato ai sensi del art. 6 cpv. 2 OPEn. L’ideale sono fotografie in cui sia visibile la sottostruttura prima del montaggio dei moduli e che al termine dei lavori mostrino la superficie totale e le finiture laterali.

La certificazione dei dati relativi all’impianto deve essere eseguita nel luogo in cui si trova l’impianto di produzione. Si usi a questo proposito il modulo «Dati certificati relativi all’impianto» della rispettiva tecnologia.

Maggiori informazioni sulla certificazione degli impianti e dei dati di produzione sono riportate nella Guida per la certificazione dei dati dell’impianto e di produzione. Dopo la messa in esercizio Il gestore di rete è tenuto a ottenere la corrente da energie rinnovabili. Inoltre il gestore di rete è responsabile per la metrologia e quindi per la fornitura dei dati di produzione a Pronovo. La fornitura dei dati può avvenire in modo automatizzato (ai sensi del documento settoriale AES SDAT CH) o tramite il Portale energia.

Documenti utili sono la guida per la certificazione di impianti e dati di produzione, il regolamento sul consumo proprio dell’AES, la raccomandazione del settore SDAT CH e il regolamento relativo alle condizioni di allacciamento. Trovate questi documenti nell’area Download nella guida alla voce Moduli e Documenti.

SRI IT – Ampliamento

Nel sistema SRI è possibile ampliare senza limiti gli impianti esistenti (eccezione: impianti idroelettrici con una potenza non superiore a 10 MW). Con ampliamento si intende un incremento della potenza elettrica nominale di un impianto esistente.

Un ampliamento tuttavia comporta sempre una riduzione del tasso di rimunerazione.

  • Notifica della messa in esercizio di un ampliamento

    Siete pregati di comunicarci l'ampliamento in programma almeno un mese prima della messa in esercizio mediante il modulo Preavviso della notifica della messa in esercizio / ampliamento.

    • PV con modulo DC fino a 99.999 kW
      Modulo «Dati certificati relativi all'impianto fotovoltaico». L'impianto può essere certificato dal vostro gestore di rete, da un organo di controllo o un auditore accreditato per questo settore specialistico (a condizione che questi non siano legalmente vincolati al gestore dell'impianto).
    • PV con modulo DC a partire da 100 kW e per tutte altre tecnologie
      Modulo «Dati certificati relativi all'impianto» della rispettiva tecnologia. L'impianto deve essere certificato da un auditore accreditato per questo settore specialistico (a condizione che questi non sia legalmente vincolato al gestore dell'impianto).

    Inoltre, per gli impianti fotovoltaici integrati

    Fotografie a colori ad alta risoluzione del generatore solare, durante la costruzione e a lavori ultimati. Le foto inviate devono mostrare chiaramente che si tratta di un impianto integrato ai sensi della art. 6 cpv. 2 OPEn. L'ideale sono fotografie in cui sia visibile la sottostruttura prima del montaggio dei moduli e che al termine dei lavori mostrino la superficie totale e le finiture laterali.

    I dati certificati relativi all'impianto vanno presentati al più tardi il mese successivo alla messa in esercizio dell'ampliamento. In caso contrario possono verificarsi dei ritardi nei pagamenti per gli impianti che sono già rimunerati tramite il SRI.

  • Come cambia il tasso di rimunerazione nel caso di un’ampliamento?

    Fotovoltaico

    Se un impianto viene ampliato, il gestore dell'impianto ha due possibilità:

    • Come cambia il tasso di rimunerazione nel caso di un ampliamento? In questo caso, l'ampliamento viene remunerato a un prezzo di 0 ct./kWh. Ne consegue un tasso di remunerazione notevolmente inferiore, calcolato come segue:

    Piccole centrali idroelettriche o biomassa

    In caso di un’ampliamento dopo il 01.01.2018 il tasso di rimunerazione è calcolato come segue:

    In cui

    Tariffa = Tariffa di rimunerazione calcolata con produzione totale

    Pbase = Potenza impianto base

    Pcomplessivo = Potenza impianto complessivo

    Produzioneprima = Produzione netta media degli ultimi 2 anni (biomassa) o 5 anni (idroelettrico) prima dell’ampliamento

    Produzionetotale = Produzione netta dopo l’ampliamento

 Notifica della messa in esercizio di un ampliamento Siete pregati di comunicarci l’ampliamento in programma almeno un mese prima della messa in esercizio mediante il modulo Preavviso della notifica della messa in esercizio / ampliamento.

PV con modulo DC fino a 99.999 kW
Modulo «Dati certificati relativi all’impianto fotovoltaico». L’impianto può essere certificato dal vostro gestore di rete, da un organo di controllo o un auditore accreditato per questo settore specialistico (a condizione che questi non siano legalmente vincolati al gestore dell’impianto).
PV con modulo DC a partire da 100 kW e per tutte altre tecnologie
Modulo «Dati certificati relativi all’impianto» della rispettiva tecnologia. L’impianto deve essere certificato da un auditore accreditato per questo settore specialistico (a condizione che questi non sia legalmente vincolato al gestore dell’impianto).

Inoltre, per gli impianti fotovoltaici integrati

Fotografie a colori ad alta risoluzione del generatore solare, durante la costruzione e a lavori ultimati. Le foto inviate devono mostrare chiaramente che si tratta di un impianto integrato ai sensi della art. 6 cpv. 2 OPEn. L’ideale sono fotografie in cui sia visibile la sottostruttura prima del montaggio dei moduli e che al termine dei lavori mostrino la superficie totale e le finiture laterali.

I dati certificati relativi all’impianto vanno presentati al più tardi il mese successivo alla messa in esercizio dell’ampliamento. In caso contrario possono verificarsi dei ritardi nei pagamenti per gli impianti che sono già rimunerati tramite il SRI. Come cambia il tasso di rimunerazione nel caso di un’ampliamento?

Fotovoltaico

Se un impianto viene ampliato, il gestore dell’impianto ha due possibilità:

Come cambia il tasso di rimunerazione nel caso di un ampliamento? In questo caso, l’ampliamento viene remunerato a un prezzo di 0 ct./kWh. Ne consegue un tasso di remunerazione notevolmente inferiore, calcolato come segue:

Piccole centrali idroelettriche o biomassa

In caso di un’ampliamento dopo il 01.01.2018 il tasso di rimunerazione è calcolato come segue:

In cui

Tariffa = Tariffa di rimunerazione calcolata con produzione totale

Pbase = Potenza impianto base

Pcomplessivo = Potenza impianto complessivo

Produzioneprima = Produzione netta media degli ultimi 2 anni (biomassa) o 5 anni (idroelettrico) prima dell’ampliamento

Produzionetotale = Produzione netta dopo l’ampliamento

SRI IT – Progetti

Per progetti con una decisione di garanzia di principio per lo SRI si applicano le seguenti regole:

 
Mandatari per un progetto

Se avete scelto un mandatario per la gestione del vostro progetto, vi preghiamo di compilare il modulo «Mandatario» e di inviarcelo. Tale procura rimane valida fino a revoca scritta. Ciò riguarda tutti i documenti fino alle informazioni di pagamento. Il pagamento va esclusivamente al gestore dell’impianto, a meno che non abbiate sottoscritto una dichiarazione di cessione.
Stato di avanzamento del progetto Dopo aver ricevuto la decisione di principio (approvazione SRI) è obbligatorio attenersi ai termini indicati nella decisione per la notifica dello stato di avanzamento del progetto (SAVP). Se dovete richiedere una proroga dei termini, vi preghiamo di inoltrare prima della scadenza del termine una domanda scritta via e-mail o posta, con indicazione del motivo.

I termini decorrono a partire dalla data di rilascio della decisione di principio. Di seguito una panoramica dei termini per le singole tecnologie e un elenco dei documenti necessari per la SAVP:

Biomassa: 3 anni

Licenza di costruzione passata in giudicato incluso l’attestazione di passaggio in giudicato
Parere del gestore di rete
Modulo Notifica dello stato di avanzamento del progetto

Geotermico: 6 anni

Licenza di costruzione passata in giudicato incluso l’attestazione di passaggio in giudicato
Parere del gestore di rete
Possibilità di raccordo per l’energia termica
Modulo Notifica dello stato di avanzamento del progetto

Forza idrica

SAVP 1: 4 anni

Domanda di concessione o di costruzione

SAVP 2: 10 anni

Licenza di costruzione passata in giudicato incluso l’attestazione di passaggio in giudicato
Concessione
Parere del gestore di rete
Modulo Notifica dello stato di avanzamento del progetto

Energia eolica

SAVP 1: 4 anni

Capitolato approvato dal Cantone locale per il rapporto sulla sostenibilità ambientale

SAVP 2: 10 anni

Licenza di costruzione passata in giudicato incluso l’attestazione di passaggio in giudicato
Parere del gestore di rete
Modulo Notifica dello stato di avanzamento del progetto

Vi consigliamo di inviare i documenti con lettera raccomandata.

Importante: se un impianto è già in funzione ed è stata inviata a Pronovo la notifica completa della messa in esercizio, la SAVP (SAVP 1 e SAVP 2) diviene superflua e non è più necessario presentarla. Messa in esercizio Una notifica della messa in esercizio completa è costituita da un «Preavviso di messa in esercizio» e dai «Dati certificati relativi all’impianto».

Preavviso di messa in esercizio
Il preavviso deve essere inviato all’organo di esecuzione (Pronovo) un mese prima dell’effettiva entrata in servizio di un impianto. Vi preghiamo di utilizzare l’apposito modulo Preavviso della notifica della messa in esercizio / ampliamento.

Dati certificati relativi all’impianto

PV con modulo DC fino a 99.999 kW
Modulo «Dati certificati relativi all’impianto fotovoltaico». L’impianto può essere certificato dal vostro gestore di rete, da un organo di controllo o un auditore accreditato per questo settore specialistico (a condizione che questi non siano legalmente vincolati al gestore dell’impianto).
PV con modulo DC a partire da 100 kW e per tutte altre tecnologie
Modulo «Dati certificati relativi all’impianto» della rispettiva tecnologia. L’impianto deve essere certificato da un auditore accreditato per questo settore specialistico (a condizione che questi non sia legalmente vincolato al gestore dell’impianto).

Importante: i dati certificati relativi all’impianto vanno presentati, in versione originale, al più tardi il mese successivo alla messa in esercizio. Se non viene rispettato questo termine, per gli impianti con decisione di principio sarà rimunerato solamente il prezzo di mercato fino a quando non sarà presentata la certificazione completa. Vi consigliamo pertanto di inviare i documenti con lettera raccomandata.

Scadenze per impianti con decisione di principio

I gestori di impianti devono mettere in funzione l’impianto entro il termine indicato nella decisione di principio. I dati certificati relativi all’impianto messo in funzione sono necessari anche se l’impianto è già operativo al momento dell’invio della decisione di principio.

Se dovete richiedere una proroga dei termini, vi preghiamo di inoltrare prima della scadenza del termine una domanda scritta via e-mail o posta, con indicazione del motivo.

Di seguito una panoramica dei termini per la messa in esercizio delle singole tecnologie e un elenco dei documenti necessari per la completa notifica della messa in esercizio:

Biomassa: 6 anni

Modulo Dati certificati relativi all’impianto di produzione Biomassa
Uno schema unipolare del contatore / dell’allacciamento (Single- Line schema, compreso il punto d’immissione in rete ed eventuali altri impianti ad esso collegati) con indicazione della denominazione del contatore
Il rapporto di sicurezza (RaSi), compreso il protocollo di misurazione o di controllo e il protocollo di collaudo
Foto della targhetta del generatore

Geotermico: 12 anni

Modulo Preavviso della notifica della messa in esercizio / ampliamento.
Modulo dati certificati relativi all’impianto

Forza idrica: 12 anni

Modulo Preavviso della notifica della messa in esercizio / ampliamento.
Modulo Dati certificati relativi all’impianto di produzione forza idrica
Calcolo dei Costi per opere idrauliche (PDF) compreso il conteggio dei costi di costruzione & relazione sul progetto

Energia eolica: 12 anni

Modulo Preavviso della notifica della messa in esercizio / ampliamento.
Modulo Dati certificati relativi all’impianto di produzione Energia eolica

Per progetti relativi all’energia eolica con un’approvazione SRI, che non sono (più) previsti nel piano direttore cantonale, si può presentare all’UFE una richiesta di trasferimento della decisione positiva a un altro progetto relativo all’energia eolica che è previsto nel piano direttore cantonale. Potete trovare ulteriori informazioni al seguente Link.

Dopo la messa in esercizio Dopo aver elaborato la notifica della messa in esercizio completa, Pronovo vi invierà una decisione del vostro tasso di rimunerazione.

Gli impianti con una misurazione della curva di carico o con un sistema di misurazione intelligente che non sono in regime della commercializzazione diretta verranno inseriti nel gruppo di bilancio per le energie rinnovabili (GB-ER). Il responsabile del gruppo di bilancio GB-ER, l’azienda swenex (swiss energy exchange Ltd.), contatterà i gestori degli impianti per coordinare l’inserimento nel gruppo di bilancio. Il gestore dell’impianto deve accettare le direttive del GB-ER.

Gli impianti senza misurazione della curva di carico o senza sistema di misurazione intelligente rimangono nel loro gruppo di bilancio originario. I gestori di questi impianti non devono intraprendere nulla.

Anche gli impianti nella commercializzazione diretta non verranno inseriti nel GB-ER. I gestori degli impianti selezionano autonomamente il proprio gruppo di bilancio e organizzano un eventuale cambiamento.

Conteggio del SRI

Il pagamento della remunerazione viene effettuato da Pronovo a spese del fondo supplemento rete. Si prega di utilizzare il modulo Informazioni di pagamento per il sistema de rimunerazione per l’immissione (SRI) per comunicare a Pronovo il conto di pagamento desiderato e, se applicabile, il numero di partita IVA.

Una volta che Pronovo ha ricevuto la documentazione completa e i dati di produzione, verrà corrisposta una rimunerazione trimestrale. Per gli impianti con una misurazione della curva di carico o con un sistema di misurazione intelligente che non sono in regime della commercializzazione diretta, il gestore dell’impianto deve accettare anche la direttiva del GB-ER. In mancanza di tali informazioni, il diritto alla rimunerazione si estingue fino a quando tali informazioni sono disponibili e la direttiva è stata accettata.

In considerazione dei termini di registrazione e della periodicità di pagamento trimestrale, le remunerazioni si effettuano alla fine di ogni trimestre successivo dopo la fine del trimestre di produzione:

Produzione
Registrazione della quantità di produzione da parte del gestore di rete entro
Rimunerazione al gestore di impianto entro

1° trimestre
al più tardi fine aprile
fine giugno

2° trimestre
al più tardi fine luglio
fine settembre

3° trimestre
al più tardi fine ottobre
fine dicembre

4° trimestre
al più tardi fine gennaio
fine marzo

Tramite il link «Mio progetto» potete verificare in qualsiasi momento lo stato della produzione di corrente notificata per il vostro impianto. Inoltre, potete vedere se è già avvenuto il conteggio del trimestre.

Ricostruzione di un impianto FV

Con la presentazione della nuova certificazione per la potenza erogata finora, gli impianti SRI continuano a essere remunerati applicando generalmente la tariffa di rimunerazione esistente. Vi è la seguente eccezione a questo principio:
se l’impianto esistente appartiene alla categoria degli impianti integrati, il nuovo impianto è realizzato comunque come impianto annesso e la tariffa di rimunerazione viene ridotta di conseguenza.

Nel caso in cui l’impianto generi una potenza maggiore rispetto all’impianto precedente, per tale potenza aggiuntiva si stabilisce la tariffa di rimunerazione attuale (ai sensi del diritto vigente al momento della NUOVA entrata in servizio). Con questa componente si calcola una tariffa mista per l’impianto complessivo.

A condizione che una riduzione attraverso Pronovo rispettivamente Swissgrid del impianto incentivato diviene necessario, è da considerare quanto segue:

L’impianto deve principalmente essere montato di nuovo allo stesso luogo, affinché il diritto all’ incentivazione continua a persistere. Questo significa ché l’impianto deve essere installato sullo stesso fondo e davanti all’allacciamento alla rete come lo stesso impianto finora. Uscita dallo SRI Per gestori dell’impianto che desiderano uscire dallo SRI, abbiamo riunito le informazioni necessarie in un promemoria.