FIN IT – Pratica dell’imposta sul valore aggiunto finanziamento

Dal punto di vista fiscale occorre decidere se le rimunerazioni e i supplementi sono corrispettivi per le forniture di energia elettrica (art. 18 cpv. 1 LIVA), pagamenti compensativi dei costi (art. 18 cpv. 2 lett. g LIVA) oppure sovvenzioni (art. 18 cpv. 2 lett. a LIVA). Pertanto, il pagamento è completamente al netto dell’IVA.

Va considerato in particolare che ricevere pagamenti compensativi dei costi non porta alla decurtazione della deduzione dell’imposta precedente.

Pratica dell’imposta sul valore aggiunto (SRI)

La tariffa di rimunerazione dell’impianto secondo la decisione o disposizione è da intendersi IVA inclusa. Questa è costituita da due componenti: il prezzo di mercato di riferimento e il premio per l’immissione di elettricità.

Il prezzo di mercato di riferimento è un corrispettivo da una prestazione imponibile (fornitura di energia elettrica) ai sensi dell’art. 18 cpv. 1 LIVA. Il prezzo di mercato di riferimento è soggetto all’aliquota normale.

Nel caso del premio per l’immissione di elettricità si tratta, in mancanza di prestazione, di un non-compenso ai sensi dell’art. 18 cpv. 2 lett. g LIVA (pagamento compensativo dei costi). Il premio per l’immissione di elettricità viene dunque corrisposto senza imposta sul valore aggiunto.

Nel sistema della commercializzazione diretta (SRI con CD) oltre al premio per l’immissione di elettricità viene corrisposto un’indennità di gestione. Ai fini dell’IVA l’indennità di gestione si qualifica, come il premio per l’immissione in rete, come un non compenso. Pertanto il pagamento viene corrisposto senza IVA.

Pratica dell’imposta sul valore aggiunto (RU)

Ai fini dell’IVA le rimunerazioni uniche (rimunerazioni uniche grandi e piccole per impianti fotovoltaici) sono qualificate come pagamento compensativo dei costi (art. 18 cpv. 2 lett. g LIVA).

Pratica dell’imposta sul valore aggiunto (FCS)

Il finanziamento dei costi supplementari (FCS) è considerato come una compensazione per i pagamenti compensativi dei costi ai fini dell’IVA (art. 18 cpv. 2 lett. g LIVA). Pertanto, il pagamento è completamente al netto dell’IVA.

SRI IT – Commercializzazione diretta

Cos’è la commercializzazione diretta?

La commercializzazione diretta ha lo scopo di imprimere al sistema di rimunerazione per l’immissione un orientamento al mercato. E’ nella responsabilità dei produttori a commercializzare l’energia da loro prodotta. I quali concludono contratti individuali con le società di servizi o fornitori di servizi energetici. Questo crea un incentivo, di concepire e gestire l’impianti cosi che producono in base alle esigenze.

Inoltre al ricavato della vendita di energia elettrica ricevono i gestori di impianti tecnologicamente specificato un premio di immissione. Il quale è strutturato nel modo che le fluttuazioni del prezzo di mercato vengono intercettati e cede ai produttori una ampia sicurezza degli investimenti.

In compenso per i sforzi per la commercializzazione diretta i produttori ricevono una indennità di gestione  altrettanto tecnologicamente specificata.

Altre informazioni sono disponibili nelle Schede informative dell’UFE.

Infobox

Tasso di rimunerazione: Tariffa in base alla tecnologia
Prezzo di mercato: Prezzo alla borsa dell’energia elettrica per il giorno successivo per l’area di mercato Svizzera.
Prezzo di mercato di riferimento: Media del prezzo di mercato in un trimestre
Premio per l’immissione di elettricità: Differenza tra tasso di remunerazione e prezzo di mercato di riferimento
Indennità di gestione: Sostenuti seconda della tecnologia utilizzata
  • Immissione in rete al prezzo di mercato di riferimento (Rimunerazione senza commercializzazione diretta)

    Il tasso di rimunerazione complessivo (colore viola) viene erogato costantemente e a prescindere dall'attuale prezzo di mercato. Non esiste alcuno stimolo a sostenere una produzione di energia elettrica che sia commisurata al fabbisogno e al mercato.

     

  • Rimunerazione con la commercializzazione diretta

    Non viene più erogato il prezzo di mercato di riferimento. In compenso viene corrisposto solo il cosiddetto premio di immissione, risultante dalla differenza tra il tasso di rimunerazione e il prezzo di mercato di riferimento. Il prezzo di mercato di riferimento viene adeguato trimestralmente dall'UFE, il che determina anche una variazione trimestrale del premio d'immissione.

     

    Il prezzo di mercato stesso deve essere conseguito autonomamente dal gestore dell'impianto sul mercato dell'elettricità. A tale scopo si stipulano contratti di acquisto con aziende fornitrici di energia elettrica o fornitori di servizi energetici (commercializzatori diretti) in base a regole commerciali.

     

    In media il prezzo di mercato conseguito e il premio di immissione entrambi invece danno il tasso di rimunerazione.

     

    Per il fotovoltaico e per le altre tecnologie vengono calcolati due prezzi di mercato diversi. Per il calcolo del  prezzo di mercato per gli impianti fotovoltaico si utilizza unicamente l'arco temporale il quale le istallazioni fotovoltaiche producono.

     

    Caso speciale di un prezzo di mercato di riferimento superiore al tasso di rimunerazione

    Se il prezzo di mercato di riferimento supera il tasso di rimunerazione, la parte eccedente viene fatturata trimestralmente da Pronovo.

  • Meccanismo di incentivo alla commercializzazione diretta

    La figura illustra il meccanismo di incentivazione alla commercializzazione diretta su un arco temporale di 24 ore. Ne risultano due situazioni di mercato:

    • Prezzo di mercato superiore al prezzo di mercato di riferimento
      Stimolo all'immissione di energia elettrica in caso di domanda elevata (prezzo di mercato elevato), dal momento che ne risulta un introito maggiore rispetto al modello di rimunerazione classico
    • Prezzo di mercato inferiore al prezzo di mercato di riferimento
      Nessuno stimolo all'immissione in caso di domanda bassa (prezzo di mercato basso), dal momento che ne risulta un introito minore rispetto al modello di rimunerazione classico

  • Chi deve partecipare alla commercializzazione diretta?

    Tutti i nuovi impianti con una potenza di 100kW o oltre sono obbligati a partecipare alla commercializzazione diretta a partire dal 01.01.2020.

     

    Sono esonerati dall'obbligo della commercializzazione diretta a partire dal 01.01.2020 gli impianti nuovi con una potenza inferiore a 100 kW nonché gli impianti che beneficiano già di una rimunerazione in base al diritto finora vigente e che hanno una potenza inferiore a 500 kW.

     

    Decisione RIC / SRI definitiva <100 kW 100 kW-500kW ≥500kW
    prima del 2018 Rimunerazione al prezzo di mercato di riferimento    
    dal 2018     Commercializzazione diretta a partire dal 01.01.2020

    Un cambio volontario nella commercializzazione diretta è possibile per tutti i gestori di impianti nel sistema di rimunerazione per l'immissione utilizzando il modulo Entrata nella commercializzazione diretta. A rispettare è un termine di notifica di 3 mesi, prima della scadenza di un trimestre. Dopo l’accesso nella commercializzazione diretta non è più possibile tornare nel sistema per l'immissione al prezzo di mercato di riferimento.

SRI IT – Processi operativi

Per beneficiare della rimunerazione per l’immissione occorre presentare a Pronovo una domanda per la partecipazione al sistema di rimunerazione per l’immissione (SRI). La documentazione necessaria per una domanda completa può variare in base alla tecnologia. Se i criteri di ammissibilità sono verosimilmente soddisfatti e se vi sono sufficienti mezzi disponibili, Pronovo dispone di principio la partecipazione al SRI.

Una volta ottenuta questa decisione di principio, rispettati gli stati di avanzamento prescritti del progetto ed entrato in servizio l’impianto, Pronovo rilascia al gestore dell’impianto la decisione definitiva relativa alla partecipazione al SRI. La decisione indica anche l’esatto tasso di rimunerazione che risulta dalla somma del premio di immissione e del rispettivo prezzo di mercato di riferimento.

Le rimunerazioni trimestrali degli impianti nel SRI sono finanziate mediante una quota del supplemento sul consumo finale di energia elettrica, il cosiddetto supplemento di rete. In più, l’energia prodotta dagli impianti nel SRI viene venduta ai gruppi di bilancio (GB) o ai gestori della rete di distribuzione (GRD) al prezzo di mercato di riferimento. L’incasso presso i GB e i GRD è gestito da Pronovo, che inoltra gli introiti ai gestori di rete.

Nel SRI si distinguono due diversi modelli di rimunerazione:

  • La commercializzazione diretta
    Nella commercializzazione diretta il gestore dell’impianto stesso è responsabile della commercializzazione dell’energia prodotta e concorda un prezzo d’acquisto individuale con il suo acquirente. Oltre a questo ricavo, Pronovo versa al gestore dell’impianto un premio di immissione nonché un’indennità di gestione.
  • L’immissione al prezzo di mercato di riferimento
    L’immissione al prezzo di mercato di riferimento corrisponde alla tariffa vigente finora della rimunerazione per l’immissione di energia a copertura dei costi, con un tasso di rimunerazione fisso.

Distinzione schematica tra la commercializzazione diretta e l’immissione al prezzo di mercato di riferimento.

Processi operativi

I processi operativi sono stabiliti dalle disposizioni di legge (legge sull’energia e rispettive ordinanze) e si differenziano per impianti con misurazione della curva di carico, impianti senza misurazione della curva di carico nonché impianti in regime di commercializzazione diretta.

  • Impianti con misurazione della curva di carico o sistema di misurazione intelligente senza commercializzazione diretta

    Per gli impianti con una potenza dell'allacciamento superiore a 30 kVA sussiste l'obbligo di installare una misurazione della curva di carico (MCC). Gli impianti che saranno realizzati a partire dall’1 gennaio 2018 hanno l'obbligo di installare un sistema di misurazione intelligente, a prescindere dalla loro potenza. Pertanto, anche questi nuovi impianti saranno con misurazione della curva di carico.

     

    Gli impianti con MCC sono assegnati al gruppo di bilancio per le energie rinnovabili (GBER). A questo scopo deve essere firmato un accordo bilaterale con il responsabile del gruppo di bilancio GBER, la Energie Pool Schweiz AG. Il GBER effettua una previsione giornaliera sull'immissione di tutti gli impianti SRI nel suo gruppo di bilancio.

     

    Il profilo di carico di questa previsione viene assegnato ai gruppi di bilancio con consumo finale in Svizzera in misura proporzionale all'acquisto. Ogni gruppo di bilancio con consumo finale acquisisce quindi la propria quota nella produzione da energie rinnovabili dagli impianti nel GBER. L'energia acquistata viene fatturata al prezzo di mercato di riferimento. L'Ufficio federale dell'energia (UFE) calcola questo prezzo di mercato di riferimento a cadenza trimestrale.

     

    Processi operativi

  • Impianti senza misurazione della curva di carico o sistema di misurazione intelligente senza commercializzazione diretta

    Al fine di bilanciare l'energia, gli impianti senza misurazione della curva di carico (sMCC) permangono nei gruppi di bilancio «locali» (gruppi di bilancio che garantiscono l'approvvigionamento dei consumatori finali vincolati).

     

    L'energia prodotta viene fatturata ai gestori della rete di distribuzione direttamente da Pronovo al prezzo di mercato di riferimento calcolato dall'UFE.

     

    Le altre fasi del processo corrispondono a quelle di un impianto con misurazione della curva di carico o sistema di misurazione intelligente.

    Processi operativi

  • Impianti in regime di commercializzazione diretta

    Al più tardi entro il 01.01.2020 gli impianti seguenti hanno l'obbligo di passare alla commercializzazione diretta:

    • impianti con una potenza di almeno 100 kW ammessi nel SRI a partire dal 1° gennaio 2018.
    • impianti con una potenza di almeno 500 kW che beneficiano di una rimunerazione di immissione in base al diritto finora vigente (impianti RIC)

    La quantità di energia prodotta viene negoziata sul mercato dal gestore stesso dell'impianto o tramite un commercializzatore diretto. Al fine di garantire un'ampia sicurezza di investimento, oltre al ricavo conseguito viene versato anche un premio di immissione e un'indennità di gestione in funzione della tecnologia utilizzata attingendo al fondo supplemento rete.

     

    Tutti i gestori di impianti nel SRI possono passare volontariamente alla commercializzazione diretta utilizzando il modulo Entrata nella commercializzazione diretta. Questo può essere fatto in qualsiasi momento rispettando un termine di notifica di tre mesi per la fine di ciascun trimestre. È tuttavia escluso un ritorno all'immissione al prezzo di mercato di riferimento.

     

    Processi operativi

SRI IT – Origine degli incentivi

Il sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità (SRI) viene finanziato tramite un supplemento sul prezzo dell’energia elettrica. In questo modo ogni consumatore finale contribuisce all’incentivazione delle energie rinnovabili. Attualmente il supplemento è stabilito per legge a un massimo di 2.3 ct./kWh. Dato l’attuale consumo energetico in Svizzera, sono quindi disponibili ogni anno mezzi finanziari per un importo massimo CHF 1.38 miliardi circa (ipotesi: consumo finale annuo di energia elettrica in Svizzera 60 TWh).

La domanda di inserimento nel sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità (SRI) supera le risorse disponibili. Questo è il motivo per cui viene gestita una lista d’attesa.

L’UFE gestisce le procedure di accettazione e di amministrazione dei supplementi per i costi di trasporto delle reti ad alta tensione.

Il supplemento di rete è destinato agli utilizzi seguenti:

Fonte UFE «Strategia energetica 2050 dopo il referendum popolare del 21 maggio 2017»

 

  • FAQ relative all'imposta sul valore aggiunto sul supplemento di rete

    Con la revisione della Legge sull'energia (LEne) cambia anche la prassi nell'applicazione della legge concernente l'imposta sul valore aggiunto (LIVA) per il settore delle energie rinnovabili.

    Le seguenti FAQ forniscono risposte a domande relative alla modifica della prassi concernente l'incasso del supplemento sui costi per l'utilizzazione della rete di trasmissione (in breve supplemento di rete, definito a volte anche supplemento LEne o supplemento RIC).

     

    Pronovo AG è esonerata dall'imposta sul valore aggiunto?

    No. Pronovo AG è soggetta all'imposta sul valore aggiunto. È registrata ai fini dell'IVA al numero CHE-189.625.053 IVA.

     

    La fattura che Pronovo AG emette per il supplemento sui costi per l'utilizzazione della rete di trasmissione (in breve supplemento di rete) riporta l'IVA allo 0%. È corretto?

    Sì, è corretto. Questo aspetto è stato chiarito preventivamente con l'Amministrazione federale delle Contribuzioni (AFC) nell'ambito dell'attuazione della nuova Legge sull'energia.

     

    Perché il supplemento di rete è inserito in fattura senza imposta sul valore aggiunto?

    Pronovo gestisce l'incasso del supplemento di rete. Alla fattura emessa non corrisponde nessuna prestazione dal punto di vista dell'IVA (art. 18 cpv. 1 LIVA). Si tratta piuttosto di un tributo di diritto pubblico irrilevante ai fini dell'IVA.

     

    Ai sensi della precedente Legge sull'energia, il supplemento di rete veniva però ancora fatturato con l'IVA. Perché questo è cambiato?

    Fino all'anno 2017 l'incasso del supplemento era affidato alla Fondazione Rimunerazione per l'immissione di energia a copertura dei costi (RIC). In accordo con l'AFC il supplemento di rete è stato volutamente sottoposto all'imposta sul valore aggiunto. Ora, con la nuova Legge sull'energia questa disposizione è stata soppressa. In base all'attuale Legge sull'IVA l'assoggettamento volontario non è più possibile.

     

    A questo punto, anche il gestore della rete di distribuzione è tenuto a fatturare il supplemento di rete al proprio cliente finale senza l'IVA?

    In linea di principio no. Di norma il gestore della rete di distribuzione è tenuto a emettere la fattura al cliente finale con l'IVA (soggetta all'aliquota IVA normale). Spetta al gestore della rete di distribuzione chiarire se eventualmente è possibile applicare una deroga.

     

    Perché il gestore della rete di distribuzione è tenuto a emettere la sua fattura ai clienti finali con IVA, ma riceve da Pronovo una fattura senza l'IVA?

    Ai sensi dell'art. 35 cpv. 1 LEne i gestori di rete possono ribaltare il supplemento di rete sui consumatori finali. In questo contesto si pone la questione se il supplemento di rete ribaltato dal GDR al consumatore finale abbia natura di corrispettivo o sia da qualificare come partita di giro.

    Le partite di giro non vanno incluse nella base di calcolo. Sono considerati tali gli importi che il contribuente riceve dal destinatario della prestazione a titolo di rimborso delle spese sostenute in nome e per conto di quest'ultimo (art. 24 cpv. 6 lett. b LIVA). In compenso, l'art. 24 cpv. 1 LIVA stabilisce che la controprestazione comprende segnatamente anche i tributi di diritto pubblico dovuti dal contribuente.

    Dall'art. 35 cpv. 1 LEne si evince anche che il relativo gestore di rete è soggetto passivo d'imposta. L'organo di esecuzione non possiede le premesse legali per riscuotere il supplemento di rete direttamente presso il consumatore finale. Di conseguenza, il gestore di rete non ha disposto il supplemento di rete in nome e per conto del consumatore finale. In più i gestori di rete possono ribaltare il supplemento di rete sul consumatore finale.

    Ne consegue che il supplemento di rete trasferito dal gestore della rete di distribuzione al consumatore finale rientra nel corrispettivo ed è pertanto sostanzialmente soggetto all'aliquota IVA svizzera normale.

 

Altre informazioni sulla provenienza dei mezzi finanziari e sul supplemento sono disponibili nella pagina informativa dell’UFE

SRI IT – Facts SRI

La produzione di energia elettrica da nuove energie rinnovabili dovrà aver raggiunto almeno 4.4 TWh entro il 2020 e minimo 11.4 TWh nel 2035. Per raggiungere questo obiettivo, la Svizzera ha introdotto nel 2009 la rimunerazione per l’immissione di energia a copertura dei costi (RIC). Dal 1° gennaio 2018 il programma di incentivazione passerà al sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità  (SRI).

Cifre e fatti principali sulla RIC e il SRI:

  • Lista d'attesa
    • Dall'inizio della RIC il numero delle notifiche ha superato le aspettative.
    • Tuttavia, non è stato possibile prendere direttamente in considerazione tutte le notifiche. Per tale motivo è stata introdotta una lista d'attesa.
    • Per poter smaltire la lista d'attesa in costante crescita, nel 2014 è stata introdotta la rimunerazione unica per gli impianti fotovoltaici.
    • La RU ha effetti percepibili, tuttavia la lista d'attesa rimane molto lunga.
    • La lista d'attesa viene smaltita tramite cosiddetti contingenti aggiuntivi. Questi vengono definiti annualmente dall'UFE in base ai mezzi disponibili.
  • Impianti nel SRI

    Numero di impianti

    • La grande maggioranza di impianti nella RIC sono impianti fotovoltaici.
    • Gli impianti eolici sono quelli in numero minore.
    • Aucune installation de géothermie n'est rétribuée pour le moment

    Potenza installata

    La potenza è misurata nel modo seguente:

    • Fotovoltaico: potenza nominale di picco DC
    • Tutte le altre tecnologie: potenza nominale del generatore

    Produzione annua

    • Gli impianti idroelettrici e a biomassa contribuiscono alla produzione con la quota più rilevante.
  • Rimunerazione

    Rimunerazione complessiva

    Nel 2016 la rimunerazione complessiva versata con il sistema di rimunerazione per l'immissione ha superato CHF 500 milioni.

    Efficacia degli incentivi

    • È nelle piccole centrali idroelettriche che gli incentivi si rivelano più efficaci.
    • In termini di efficacia degli incentivi il fotovoltaico è sensibilmente migliorato dall'inizio della RIC.

    Fondo supplemento rete

    • Il fondo supplemento rete è alimentato tramite il supplemento sul corrispettivo per l’utilizzazione della rete. Una parte di questo fondo è utilizato per il finanziamento della rimunerazione SRI.
    • Oltre ai fondi derivanti dal supplemento rete, il SRI è finanziato attraverso le entrate del prezzo di mercato per gli impianti che sono rimunerati secondo il modello del prezzo di mercato di riferimento.
    • Gli importi di rimunerazione per gli impianti SRI devono quindi essere finanziati dal fondo supplemento rete e dalle entrate del prezzo di mercato.

    Prezzo di mercato

    La quota del fondo supplemento rete nella rimunerazione complessiva è aumentata costantemente, passando dal 59% nel 2009 all'80% nel 2016. Il motivo è il forte calo del prezzo di mercato dell'energia elettrica in quel periodo.

SRI IT – Introduzione

La rimunerazione per l’immissione di energia è un programma d’incentivazione per le energie rinnovabili e si applica alle seguenti tecnologie:

  • energia idroelettrica da 1 MW a 10 MW
  • fotovoltaico a partire da 100 kWp
  • energia eolica
  • biomassa
  • geotermia

Per ciascuna di queste tecnologie esistono proprie tariffe di rimunerazione che vengono stabilite in base a impianti di riferimento per ogni tecnologia o classe di potenza. La durata della rimunerazione è di 15 anni (eccezione biomassa con 20 anni).

  • Cosa cambia con la nuova legge sull'energia a partire dal 1° gennaio 2018?
    • Saranno incentivati solo gli impianti nuovi (entrata in servizio dopo il 01.01.2013).
    • Gli impianti esistenti superiori a 500 kW e gli impianti nuovi superiori a 100 kW hanno l'obbligo della commercializzazione diretta.

    Fotovoltaico

    • I progettisti di impianti di dimensioni comprese tra 100 kWp e 50 MWp possono scegliere tra il sistema di rimunerazione per l'immissione di elettricità e una rimunerazione unica.
    • Gli impianti fino a 100 kWp hanno ormai solo diritto a una rimunerazione unica.

    Piccole centrali idroelettriche

    • Sono ammessi a fruire degli incentivi gli impianti con una potenza meccanica lorda media compresa tra 1 MW e 10 MW.
    • Gli impianti accessori (secondo l'art. 9 OPEn) possono partecipare al sistema di rimunerazione per l'immissione di elettricità anche quando sono inferiori a 1 MW.
    • Gli impianti nuovi con una potenza superiore a 10 MW o gli ampliamenti / rinnovamenti significativi di impianti esistenti di minimo 300 kW possono beneficiare di un contributo d'investimento. La procedura è gestita dall'UFE.

    Biomassa

    • Dal 1° gennaio 2018 gli impianti di incenerimento dei rifiuti e di fanghi e gli impianti a gas di depurazione e a gas di discarica non potranno più essere incentivati con il SRI.
    • I nuovi impianti di incenerimento dei rifiuti e i nuovi impianti a gas di depurazione, come anche le nuove centrali elettriche a legna di importanza regionale, e gli ampliamenti o rinnovamenti considerevoli di tali impianti potranno beneficiare di un contributo d'investimento. La procedura è gestita dall'UFE.

    Le suddette esclusioni dal sistema di rimunerazione per l'immissione di elettricità non si applicano agli impianti che già ricevono una rimunerazione tramite RIC o per i quali è già stata emessa una decisione positiva. Sono invece soggetti a queste modifiche i progetti in lista d'attesa.

 

Importante: le risorse finanziarie disponibili per la promozione delle energie rinnovabili sono limitate e, data l’ attuale lista d’ attesa, è improbabile che un giorno le nuove domande per il sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità (SRI) possano integrare il SRI.

  • Per gli impianti fotovoltaici: attualmente si prevede di assorbire tutti gli impianti notificati entro il 30 giugno 2012. Considerato l’attuale quadro giuridico è molto improbabile che i nuovi impianti notificati potranno ancora essere ammessi al SRI. I grandi impianti potranno tuttavia beneficiare della rimunerazione unica.
  • Per le altre tecnologie: si parte dal principio che sarà presumibilmente possibile ammettere al sistema SRI soltanto i progetti passati in testa alla lista d’attesa nel 2015 e nel 2016. Per i progetti avanzati nel 2017 la situazione rimane incerta, ovvero non si sa se potranno essere presi in considerazione. Allo stato attuale i progetti pronti per essere realizzati nel 2018 nonché gli altri impianti iscritti alla lista d’attesa hanno praticamente più alcuna probabilità di essere ammessi al SRI.

Programmi di incentivi Part 2

Cosa viene incentivato ?

  • Impianti fotovoltaici

    Il grafico illustra i diversi modelli di incentivazione previsti per gli impianti fotovoltaici in funzione della potenza.

  • Energia idroelettrica

    li impianti idroelettrici sono incentivati esclusivamente tramite il sistema di rimunerazione per l'immissione di elettricità. Sono ammessi a fruire degli incentivi gli impianti con una potenza meccanica lorda compresa tra 1 MW e 10 MW. Sono esclusi da questa soglia inferiore gli impianti accessori (secondo l'art. 9 OPEn).

     

    Gli impianti non ammessi a fruire degli incentivi hanno la possibilità di richiedere un contributo d'investimento presso l'UFE.

  • Biomassa

    Gli impianti a biomassa sono incentivati esclusivamente tramite il sistema di rimunerazione per l'immissione di elettricità. Non sono più ammessi a fruire degli incentivi gli impianti di valorizzazione termica dei rifiuti e incenerimento dei fanghi, gli impianti a gas di depurazione e di discarica.

     

    Gli impianti non ammessi a fruire degli incentivi hanno la possibilità di richiedere un contributo d'investimento presso l'UFE.

  • Eolico

    Gli impianti eolici sono incentivati esclusivamente tramite il sistema di rimunerazione per l'immissione di elettricità.

  • Geotermia

    Gli impianti geotermici sono incentivati esclusivamente tramite il sistema di rimunerazione per l'immissione di elettricità. D'ora in poi si distingue tra i sistemi petrotermici e idrotermici.

SRI IT – Rimunerazione

Il tasso di rimunerazione per l’elettricità proveniente da energie rinnovabili viene calcolato dall’UFE, per ogni tecnologia e classe di prestazione, sulla base di impianti di riferimento ed è fissata nell’Ordinanza sulla promozione dell’energia..

La durata di rimunerazione nel sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità (SRI) è di 15 anni (eccezione biomassa: 20 anni) per la messa in esercizio a partire dal 01.01.2018. La rimunerazione è pagata fino all’intero mese in cui scade il periodo di rimunerazione.

  • Per impianti fotovoltaici

    L’ammontare del tasso di rimunerazione (in Ct./kWh) degli impianti fotovoltaici viene determinato in funzione della data di messa in esercizio, della potenza e della categoria dell'impianto. Il tasso di rimunerazione è indipendente dalla data di domanda.

     

    In considerazione dei previsti progressi della tecnologia fotovoltaica e della sua crescente maturità per il mercato, l'UFE prevede un periodico adeguamento delle tariffe di rimunerazione.

  • Per energia idrica e energia biomassa

    Le tariffe di rimunerazione delle centrali idroelettriche sono composte da una rimunerazione di base, un bonus secondo i livelli di pressione e un eventuale bonus per le opere idrauliche.

     

    Nel caso di impianti a biomassa, per l’utilizzo di biomassa agricola o di legna può essere concesso un bonus sulla rimunerazione di base.

     

    Sia per la biomassa, che per l’energia idrica, le tariffe di rimunerazione vengono verificate ed eventualmente adeguate ogni anno in base alla produzione effettiva (potenza equivalente).

  • Per energia eolica

    Gli impianti eolici con una potenza elettrica fino a 10 kW (compresi) sono considerati piccoli impianti eolici. Il tasso di rimunerazione per i piccoli impianti eolici rimane costante per tutta la durata della rimunerazione.

     

    Gli impianti eolici con una potenza elettrica superiore a 10 kW sono considerati grandi impianti eolici. Per i grandi impianti eolici il tasso di rimunerazione viene verificato ed eventualmente adeguato dopo cinque anni di esercizio.

  • Per geotermia

    L'ammontare del tasso di rimunerazione (in Ct./kWh) per gli impianti geotermici dipende dal tipo di impianto e dalla potenza.

 

Calcolatore delle tariffe

Pronovo mette a disposizione un apposito calcolatore per il calcolo della rimunerazione. I calcoli sono orientativi e non vincolanti. Il calcolatore non prende in considerazione le riduzioni non ancora giuridicamente valide e le tariffe miste per ampliamenti.

Il calcolo esatto per le tariffe miste per gli ampliamenti è disponibile alla pagina «Ampliamento».

SRI IT – Informazioni per il gestore di rete / l’auditor

 

  • Domanda

    Se viene pianificato un progetto di produzione di corrente elettrica, il beneficiario SRI/RU è tenuto a informarne il gestore di rete (A).

  • Avanzamento del progetto

    Il gestore di rete prende posizione relativamente al progetto, autorizzando la richiesta di allacciamento per gli impianti di generazione dell’energia (EEA). Questo formulario deve essere allegato dal beneficiario SRI alla notifica dello stato di avanzamento del progetto (B).

     

    Per gli impianti fotovoltaici non c'è bisogno di alcuna notifica dello stato di avanzamento del progetto.

  • Messa in esercizio

    Potenza dell'allacciamento fino a 30 kVA

    Modulo “Dati certificati relativi all'impianto” della rispettiva tecnologia (C). L’impianto può essere certificato dal vostro gestore di rete (sempre che questo sia giuridicamente disgiunto dal gestore dell’impianto) oppure da un auditor accreditato (vedere il documento Lista degli auditor accreditati).

    Potenza dell'allacciamento superiore a 30 kVA

    Modulo “Dati certificati relativi all'impianto” della rispettiva tecnologia (D). L’impianto deve essere certificato da un auditor accreditato per questo specifico settore (vedere documento Lista degli auditor accreditati).

    Inoltre, per gli impianti fotovoltaici integrati

    Fotografie a colori ad alta risoluzione del generatore solare, durante la costruzione e a lavori ultimati. Le foto inviate devono mostrare chiaramente che si tratta di un impianto integrato ai sensi del art. 6 cpv. 2 OPEn. L'ideale sono fotografie in cui sia visibile la sottostruttura prima del montaggio dei moduli e che al termine dei lavori mostrino la superficie totale e le finiture laterali.

     

    La certificazione dei dati relativi all'impianto deve essere eseguita nel luogo in cui si trova l’impianto di produzione. Si usi a questo proposito il modulo «Dati certificati relativi all’impianto» della rispettiva tecnologia.

     

    Maggiori informazioni sulla certificazione degli impianti e dei dati di produzione sono riportate nella .

  • Dopo la messa in esercizio

    Il gestore di rete è obbligato ad acquistare la corrente prodotta con energie rinnovabili ed è responsabile della metrologia e della conseguente comunicazione dei dati di produzione a Pronovo. La fornitura dei dati può avvenire in modo automatizzato (in base alla raccomandazione del settore AES SDAT CH) oppure mediante il sistema delle garanzie di origine (F e G).

     

    Documenti utili sono la guida per la certificazione di impianti e dati di produzione, il manuale «Regolamentazione sul consumo proprio dell'AES», la raccomandazione del settore SDAT CH e il regolamento relativo alle condizioni di allacciamento. Trovate questi documenti nell’area Download nella guida alla voce Moduli e Documenti.

SRI IT – Ampliamento

È possibile ampliare senza limiti gli impianti esistenti per la SRI (eccezione: energia idrica, limite di 10 MW). Con ampliamento si intende un incremento della potenza elettrica di un impianto esistente.

Tuttavia, un’ampliamento comporta sempre una riduzione del tasso di rimunerazione.

  • Notifica della messa in esercizio di un ampliamento

    Siete pregati di comunicarci l'ampliamento in programma almeno un mese prima della messa in esercizio mediante il modulo Preavviso della notifica della messa in esercizio / ampliamento.

    Potenza dell'allacciamento fino a 30 kVA

    Modulo “Dati certificati relativi all'impianto” della rispettiva tecnologia. L’impianto può essere certificato dal vostro gestore di rete (sempre che questo sia giuridicamente disgiunto dal gestore di impianto) oppure da un auditor accreditato (vedere il documento Lista degli auditor accreditati).

    Potenza dell'allacciamento superiore a 30 kVA

    Modulo “Dati certificati relativi all'impianto” della rispettiva tecnologia. L’impianto deve essere certificato da un auditor accreditato per questo specifico settore (vedere documento Lista degli auditor accreditati).

    Inoltre, per gli impianti fotovoltaici integrati

    Fotografie a colori ad alta risoluzione del generatore solare, durante la costruzione e a lavori ultimati. Le foto inviate devono mostrare chiaramente che si tratta di un impianto integrato ai sensi della art. 6 cpv. 2 OPEn. L'ideale sono fotografie in cui sia visibile la sottostruttura prima del montaggio dei moduli e che al termine dei lavori mostrino la superficie totale e le finiture laterali.

    I dati certificati relativi all'impianto vanno presentati al più tardi il mese successivo alla messa in esercizio dell'ampliamento. In caso contrario possono verificarsi dei ritardi nei pagamenti per gli impianti che sono già rimunerati tramite il SRI.

  • Come cambia il tasso di rimunerazione nel caso di un’ampliamento?

    Fotovoltaico

    Se un impianto viene ampliato, il gestore dell'impianto ha due possibilità:

    • L'ampliamento viene collegato dietro lo stesso punto di conteggio dell'impianto di base. In questo caso l'ampliamento viene rimunerato con 0 ct./kWh. Da ciò deriva una tariffa di rimunerazione ridotta, che può essere calcolata nel modo seguente:

    • L'ampliamento non viene collegato dietro lo stesso punto di conteggio, bensì come impianto per l’autoconsumo (ICP) . Deve essere garantito che l'elettricità prodotta dall'ampliamento non finisca nel conteggio dell'impianto di base. Anche un simile ampliamento non ha diritto ad alcun incentivo (né rimunerazione per l'immissione di energia né rimunerazione unica). La tariffa attuale rimane invariata per la produzione degli impianti esistenti.

    Ulteriori informazioni sono disponibili qui.

    Piccole centrali idroelettriche o biomassa

    In caso di un’ampliamento dopo il 01.01.2018 il tasso di rimunerazione è calcolato come segue:

    In cui

    Tariffa = Tariffa di rimunerazione calcolata con produzione totale

    Pbase = Potenza impianto base

    Pcomplessivo = Potenza impianto complessivo

    Produzioneprima = Produzione netta media degli ultimi 2 anni (biomassa) o 5 anni (idroelettrico) prima dell’ampliamento

    Produzionetotale = Produzione netta dopo l’ampliamento