Come e con quale frequenza deve essere registrata la produzione di un impianto di biogas?

La frequenza di comunicazione dei dati dipende dall’origine o dall’uso del vettore energetico prodotto. Se la quantità prodotta non viene consumata o convertita in loco, il periodo è un mese di calendario. Un’ulteriore ragione per la registrazione mensile dei dati sulla produzione domestica di combustibili, tranne nel caso di conversione in elettricità nel luogo di produzione, è rappresentata dai requisiti OIOm e dal sistema fiscale dell’UDSC. Se la quantità prodotta viene convertita in calore o elettricità (tipicamente come vettori energetici negli impianti a CFC) in loco, ovvero nel luogo di produzione (ad esempio impianto di trattamento delle acque reflue, azienda agricola), è sufficiente una dichiarazione annuale. Questo riduce l’onere di esecuzione per gli attori che non vendono le GO. I dati devono essere comunicati entro il 6 del mese successivo in caso di registrazione mensile ed entro la fine di febbraio dell’anno successivo in caso di registrazione annuale.

Chi riceve la GO?

La persona che possiede il materiale al momento del rilascio della GO.

Il caso del bio-olio combustibile: le GO possono essere annullate anche all’importazione se fornisco bio-olio combustibile?

Se il bio-olio combustibile viene conteggiato nell’obbligo di compensazione dei soggetti importatori di combustibili, le GO possono essere annullate già dal soggetto importatore. Il plusvalore ecologico viene quindi accreditato al programma di compensazione del carburante, ad esempio, e non può essere utilizzato ulteriormente. Se il plusvalore ecologico deve essere trasferito al soggetto consumatore finale, la persona che vende il plusvalore ecologico al soggetto consumatore finale, ad esempio il fornitore di bio-olio combustibile fisico, annulla le GO.