Pronovo adegua la propria prassi in due punti per le aste della rimunerazione unica elevata (RUE) e del premio di mercato fluttuante (PMF). A partire dalla 4ª tornata d’asta 2026 cambia l’ordine di aggiudicazione per le offerte con lo stesso valore d’offerta. Inoltre, per gli impianti isolati vale un termine di messa in esercizio più lungo.
Se vengono presentate più offerte con lo stesso valore d’offerta (fr./kW per la RUE, ct./kWh per il PMF) e il volume rimanente non basta per tutte, è ora determinante la potenza dell’impianto: riceve per prima l’aggiudicazione l’offerta con la potenza maggiore, purché possa essere considerata interamente nel volume rimanente. In caso contrario, viene esaminata l’offerta con la potenza immediatamente inferiore. Si procede in questo modo fino all’esaurimento del volume. Lo svolgimento della presentazione delle offerte rimane invariato.
In seguito a una modifica dell’ordinanza sulla promozione dell’energia (OPEn) al 1° gennaio 2026, il termine di messa in esercizio per gli impianti isolati è ora di 48 mesi dal passaggio in giudicato dell’aggiudicazione (finora 24 mesi). Sono considerati isolati gli impianti che non sono né annessi né integrati in un edificio. Per tutti gli altri impianti il termine resta di 24 mesi. Se dopo la messa in esercizio risulta che un impianto non è isolato e non è stato messo in esercizio entro 24 mesi, Pronovo revoca l’aggiudicazione. Verifichi quindi attentamente la categoria del Suo impianto prima di presentare l’offerta. I gestori che hanno ottenuto un’aggiudicazione per un impianto isolato in una precedente tornata d’asta 2026 saranno informati direttamente da Pronovo.
Per ulteriori informazioni si rimanda alla Direttiva FV e alla pagina Aste fotovoltaiche.
Montag, 12.10.2026