Ampliamento

È possibile ampliare senza limiti gli impianti esistenti per la SRI (eccezione: energia idrica, limite di 10 MW). Con ampliamento si intende un incremento della potenza elettrica di un impianto esistente.

Tuttavia, un’ampliamento comporta sempre una riduzione del tasso di rimunerazione.

  • Notifica della messa in esercizio di un ampliamento

    Siete pregati di comunicarci l'ampliamento in programma almeno un mese prima della messa in esercizio mediante il modulo Preavviso della notifica della messa in esercizio / ampliamento.

    Potenza dell'allacciamento fino a 30 kVA

    Modulo “Dati certificati relativi all'impianto” della rispettiva tecnologia. L’impianto può essere certificato dal vostro gestore di rete (sempre che questo sia giuridicamente disgiunto dal gestore di impianto) oppure da un auditor accreditato (vedere il documento Lista degli auditor accreditati).

    Potenza dell'allacciamento superiore a 30 kVA

    Modulo “Dati certificati relativi all'impianto” della rispettiva tecnologia. L’impianto deve essere certificato da un auditor accreditato per questo specifico settore (vedere documento Lista degli auditor accreditati).

    Inoltre, per gli impianti fotovoltaici integrati

    Fotografie a colori ad alta risoluzione del generatore solare, durante la costruzione e a lavori ultimati. Le foto inviate devono mostrare chiaramente che si tratta di un impianto integrato ai sensi della art. 6 cpv. 2 OPEn. L'ideale sono fotografie in cui sia visibile la sottostruttura prima del montaggio dei moduli e che al termine dei lavori mostrino la superficie totale e le finiture laterali.

    I dati certificati relativi all'impianto vanno presentati al più tardi il mese successivo alla messa in esercizio dell'ampliamento. In caso contrario possono verificarsi dei ritardi nei pagamenti per gli impianti che sono già rimunerati tramite il SRI.

  • Come cambia il tasso di rimunerazione nel caso di un’ampliamento?

    Fotovoltaico

    Se un impianto viene ampliato, il gestore dell'impianto ha due possibilità:

    • L'ampliamento viene collegato dietro lo stesso punto di conteggio dell'impianto di base. In questo caso l'ampliamento viene rimunerato con 0 ct./kWh. Da ciò deriva una tariffa di rimunerazione ridotta, che può essere calcolata nel modo seguente:

    • L'ampliamento non viene collegato dietro lo stesso punto di conteggio, bensì come impianto per l’autoconsumo (ICP) . Deve essere garantito che l'elettricità prodotta dall'ampliamento non finisca nel conteggio dell'impianto di base. Anche un simile ampliamento non ha diritto ad alcun incentivo (né rimunerazione per l'immissione di energia né rimunerazione unica). La tariffa attuale rimane invariata per la produzione degli impianti esistenti.

    Ulteriori informazioni sono disponibili qui.

    Piccole centrali idroelettriche o biomassa

    In caso di un’ampliamento dopo il 01.01.2018 il tasso di rimunerazione è calcolato come segue:

    In cui

    Tariffa = Tariffa di rimunerazione calcolata con produzione totale

    Pbase = Potenza impianto base

    Pcomplessivo = Potenza impianto complessivo

    Produzioneprima = Produzione netta media degli ultimi 2 anni (biomassa) o 5 anni (idroelettrico) prima dell’ampliamento

    Produzionetotale = Produzione netta dopo l’ampliamento